Oggi ad A tu per tu torniamo a parlare di impegno e inclusione, e lo facciamo insieme a Sara Sergi e Daniela Gullaci, protagoniste di un lavoro capillare sul territorio con ASI Calabria.

«La progettualità che abbiamo con ASI è veramente vasta», racconta Sergi. «Ci muoviamo con una rete fitta di associazioni impegnate nel sociale e sul territorio». Un impegno che guarda non solo ai giovani, ma anche alle famiglie, creando opportunità concrete di inclusione.

Tra i progetti più significativi spicca Insieme per la città, che grazie a fondi raccolti tramite donazioni permetterà di formare operatori specializzati e inserire circa 20 ragazzi con spettro autistico all’interno dei campi estivi di Reggio Calabria. Non si tratta più di una sperimentazione: dopo i risultati dello scorso anno, l’iniziativa punta a diventare una realtà stabile e replicabile.

Accanto a questo, prende forma anche un progetto innovativo legato al SUP (Stand Up Paddle), promosso in collaborazione con realtà locali, che unisce sport e disabilità in un contesto nuovo. Bambini normodotati e bambini con disabilità condividono l’esperienza in mare, abbattendo barriere e costruendo relazioni autentiche.

«Il nostro obiettivo è aprire la strada ad altre realtà che vogliono lavorare nel sociale», sottolinea Sergi. «Dare voce a queste iniziative significa mettere al centro i ragazzi e creare una comunità più inclusiva».
Un impegno che dimostra come lo sport possa diventare un vero motore di cambiamento, capace di coinvolgere territori, famiglie e nuove generazioni.