Un laboratorio di giornalismo dell’Istituto comprensivo coinvolge gli studenti delle seconde classi in un confronto su identità, rispetto e consapevolezza
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Un’aula gremita, studenti attenti e un’opera d’arte come punto di partenza per riflettere su bullismo e cyberbullismo. È quanto accaduto all’Istituto Comprensivo Statale di Laureana di Borrello, nell’ambito di un laboratorio di giornalismo curato dalle professoresse Maria Concetta Arena e Paola Mercuri insieme alla giornalista Amalia Giordano.
Al centro dell’incontro l’opera “Frammenti di identità” dell’artista Barbara Pisano, che ha dialogato con gli alunni delle seconde classi illustrando non solo la propria tecnica espressiva, ma anche gli aspetti interiori e psicologici che animano il suo lavoro.
Ne è nato un dibattito partecipato, in cui i ragazzi hanno dimostrato interesse e maturità nell’affrontare tematiche che li riguardano da vicino. L’arte è diventata così strumento di confronto e di consapevolezza, capace di far emergere emozioni, fragilità e responsabilità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo della scuola, che attraverso incontri e testimonianze punta a sensibilizzare le nuove generazioni sui valori dell’uguaglianza, del rispetto e della legalità. I lavori di Barbara Pisano, artista originaria del territorio, affrontano infatti questioni centrali nella società contemporanea: dalla violenza di genere al bullismo, fino al cyberbullismo.
Colpita dall’attenzione e dalla partecipazione dei giovani, l’artista ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto, in particolare le docenti Maria Concetta Arena e Paola Mercuri e la giornalista Amalia Giordano.
Un momento di crescita collettiva che conferma il ruolo della scuola come presidio educativo e culturale, capace di coniugare linguaggi artistici e formazione civica.

