Nello scenario unico dello Stretto, dove la bellezza del paesaggio si fonde con la forza delle storie umane, Villa San Giovanni ha scritto una pagina bellissima di inclusione sociale. Presso la spiaggia di Pezzo, il mare non è stato solo un orizzonte da guardare, ma uno spazio di libertà e avventura da vivere pienamente, abbattendo ogni pregiudizio e barriera.

Protagonista indiscussa della giornata è stata la "CENIDE", l'imbarcazione a vela della legalità della Lega Navale Italiana sezione di Villa San Giovanni, che ha accolto a bordo i ragazzi con disabilità del Centro Diurno della cooperativa sociale Rose Blu. Vederli solcare le onde, supportati dalla professionalità della Guardia Costiera di Reggio Calabria, è stata la dimostrazione plastica di come lo sport e il contatto con la natura possano essere strumenti straordinari di autodeterminazione.

Il momento più emozionante è stato scandito dall'azione delle unità cinofile della SICS (Scuola Italiana Cani Salvataggio). In una sinergia perfetta, è stato simulato un salvataggio in mare che ha tenuto tutti con il fiato sospeso: mentre alcuni soci della Lega Navale si tuffavano come figuranti, i cani bagnino entravano in azione con il loro consueto coraggio. Sulla battigia, un secondo gruppo di ragazzi di Rose Blu attendeva l'arrivo dei soccorritori a quattro zampe per ricompensarli con carezze e gratitudine, chiudendo un cerchio di solidarietà e reciproco supporto.

Le parole di Domenico Barresi, presidente di Rose Blu, racchiudono il senso profondo di questa iniziativa: «Grazie alla Lega Navale di Villa San Giovanni e al comandante Vetere, i ragazzi sono grati e felici di vivere esperienze di integrazione, autonomia e autodeterminazione attraverso la vela». Barresi ha poi sottolineato l'importanza di mostrare come sia possibile vivere il mare in totale sicurezza grazie alla sinergia tra l'unità cinofila e la Capitaneria di Porto.

In una terra che spesso soffre di isolamento, giornate come questa ci ricordano che il cambiamento parte dalla condivisione. Perché, come recita il messaggio finale di questa splendida avventura a Villa San Giovanni: «Insieme è possibile».