Il Professore Domenico Minuto, intellettuale di elevate virtù umane e professionali, ci ha lasciati per compiere la sua ultima esemplare lezione di vita. Possedeva uno speciale modo di confrontarsi, da vero gentiluomo.

«La rinascita della Calabria bizantina, nel senso della riacquisizione profonda di una caratterizzazione culturale primaria, con la speranza che diventi operante non soltanto perché sgombri la conoscenza storica della Calabria da generalizzazioni e miti razionalistici duri a morire o induca finalmente le autorità preposte e la gente comune a rispettare come beni culturali le testimonianze di quella nostra età, ma soprattutto perché si innesti concretamente nel futuro della nostra vita civile».

Parole di Domenico Minuto che indicavano il cammino di un sentiero da percorrere nella terra dei greci di Calabria, proprio quando su di essi calò la censura a opera della «cultura ufficiale». I grecanici e i grecofoni, parlanti la lingua di Omero, furono relegati in una sorta di limbo irreale, ai margini della società, accessibile solo a persone umili e semplici.

Minuto, insieme ad altri intellettuali studiosi, spese le proprie energie a riabilitare, difendere e custodire un patrimonio culturale destinato a scomparire, riaffermando l’identità storica delle profonde radici greche-bizantine di questa civiltà.

In un progressivo cammino di crescita culturale e di crescita spirituale, il prof. Minuto riscoprì gli alchimisti della parola, del colore e della forma, nel coerente cammino del «trascendimento», la lucida coerenza di una visione suggestiva e aristocratica del mondo. Studioso alternativo, indottrinò e guidò intere generazioni.

La sua vita, la sua storia, fu dedicata alla speranza e alla ricerca di risposte teologiche ed è motivo di gloria e di dignitoso orgoglio.

Domenico Minuto apparteneva alla «stirpe» dei grandi Maestri e, per la sua inesauribile curiosità intellettuale, la poliedricità di interessi, l’immensa cultura, l’acutissima sensibilità formale, costituisce un modello di riferimento per tutti.

Adesso, i sentimenti si arrestano davanti all’impossibilità di ricambiare il tanto che ci ha donato. Una grande, angosciosa solitudine ci pervade. Il prof. Domenico Minuto ha servito il Paese e, soprattutto, la Calabria con la sua inconfessabile e illuminante saggezza, che adesso porterà nel cuore di Cristo, accompagnato dai santi italogreci.

Eonia Su i mnimi, axiomakàriste ke aimniste adelfè imon.

di Cosimo Sframeli