Un'estate senza barriere grazie alla sinergia tra amministrazioni, cooperative e associazioni. Dalle spiagge di Cannitello alle vette di Gambarie, il progetto "Estate Accessibile" mette al centro l’integrazione e il diritto alla partecipazione dei ragazzi con disabilità.
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Abbattere le barriere, non solo quelle architettoniche ma soprattutto quelle dell’indifferenza, per restituire il diritto alla bellezza e alla condivisione.
È questo il cuore pulsante di "Estate Accessibile", un progetto che sta trasformando il litorale della Costa Viola in un modello di accoglienza e integrazione. Grazie a una fitta rete di collaborazione che vede protagonisti il Comune di Villa San Giovanni, come ente capofila dell'Ambito 14, l’associazione Ages di Bagnara e la cooperativa Omnia Res, il territorio sta offrendo opportunità di socializzazione che per troppo tempo non sono state garantite.
Il fulcro delle attività si trova nella postazione allestita a Cannitello, dove la cooperazione tra le realtà locali ha permesso di curare ogni dettaglio: recentemente, l'associazione "Specialmente Preziosi" è intervenuta per sistemare ulteriormente la passerella che conduce alla doccia, rendendo il servizio ancora più funzionale. Ma l’impegno non si ferma alla spiaggia; la cooperativa Rose Blu garantisce la sicurezza dei bagnanti con un servizio di salvataggio attivo dal lunedì al sabato, affiancata dai volontari del Servizio Civile del Comune di Villa San Giovanni, presenti per l'intera settimana.
La forza del progetto risiede nella sua capacità di fare rete. Mentre l'Ages svolge attività analoghe a Bagnara, i ragazzi hanno già vissuto momenti di grande emozione al Parco Presenza di Barritteri e si preparano a raggiungere le vette di Gambarie nella settimana post-Ferragosto. Non sono mancate le attività legate al mare in senso stretto: grazie alla Lega Navale, i partecipanti hanno potuto sperimentare il soccorso in acqua e l’emozione della barca a vela, in un clima di vera integrazione.
Un percorso che guarda già al futuro con l’obiettivo di crescere ancora. Domenico Barresi, presidente dell’associazione Rose Blu, ha sottolineato l'importanza di questa sinergia territoriale, guardando con ottimismo ai risultati raggiunti ma con l'occhio rivolto ai prossimi passi.
«Tutto è perfettibile», ha dichiarato Barresi. «Sicuramente l’anno prossimo miglioreremo ulteriormente questo servizio per dare ai nostri ragazzi, e a quelli di Villa e Bagnara, possibilità di integrazione sempre maggiori e la gioia di vivere la loro partecipazione ad attività fondamentali per la vita di comunità».
In un territorio che spesso soffre di isolamento, "Estate Accessibile" dimostra che quando le associazioni e le istituzioni remano nella stessa direzione, l'inclusione smette di essere un miraggio per diventare una splendida realtà quotidiana.

