Riceviamo da Carlo Ranieri, residente nel Parco Lineare Sud di Reggio Calabria e pubblichiamo:

«Da cittadino anziano della periferia sud segnale al quale spesso è impossibile fare un bagno a mare, evidenzio le critiche chiedendo interventi risolutivi. Parco lineare lato sud (dalla capannina verso il torrente S. Agata) strada sbarrata con porzione di spiaggia recintata, ma visto che mi ritrovo spesso a passeggiare noto che nessuno ci lavora. Il cartello cita quale Responsabile del procedimento l'Architetto Doldo Bruno. L'Assessore delegato alla materia (Grandi Opere, Lavori Pubblici, Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Mobilità e Smart City) e l'Ing. Domenica Catalfamo, dirgente della città metropolitana in aspettativa. Da cittadino anziano che non ha villa con piscina e cerca un pò di frescura nelle vicinanze della propria abitazione, chiedo perché vessare i cittadini chiudendo un pezzo di strada e quindi di spiaggia? Perché non creare zone parcheggi nello sterrato lato monte con tanto di segnaletica verticale?

Evidenzio che la strada che va dalla capannina verso il torrente S. Agata (diversamente dal primo tratta (foce Calopinace- Capannina) e senza parcheggi sulla corsia stradale, una cosa assurda in una zona di mare. Come mai? chi era il progettista? Il Rup del Comune. Cosa si aspetta a creare parcheggi per i bagnanti, bonificando lo sterrato lato monte e verificando che le varie recinzioni stesso lato antistante le casi dei privati ​​non siano realizzati occupando il suolo pubblico e nel caso destinarle a parcheggio pubblico?

Oltretutto, spesso transitano i vigili urbani muniti di telecamera e certo non per farsi una passeggiata ma per multare, ma chi va in queste spiaggia è povera gente famiglie con anziani e bambini che non possono permettersi luoghi migliori, ma più distanti con la beffa della sanzione, costringendo le persone a stare chiuso in casa a vegetare, senza potere usufruire del mare nelle vicinanze. Sindaco Cannizzaro, faccia un sopralluogo (mi può chiamare e vengo con Lei) con l'Assessore e il Dirigente. Quelli di prima li abbiamo mandati a casa, ora la competenza è vostra, personalmente ritengo assurda la proroga al dirigente Doldo, in quanto transitando in città noto diversi cantieri aperti, ma non vedo nessuno che ci lavora in posti come: “Villa comunale, ex rione Guarna (zona Sbarre), piazza della pace, ex cinema orchidea ....”, la prego di fare controllare se dico il vero e sbloccare queste opere restituendo spazio e decoro alla città. In una città normale i cantieri non si lasciano inattivi per mesi, sottraendo territorio e beni pubblici all'uso dei cittadini di questa città sventurata ultima d'Italia in tutte le graduatorie con una periferia da terzo mondo».