L’apertura del nuovo spazio multifunzionale per adolescenti in via Cardinale Portanova riporta al centro il tema delle politiche giovanili e della necessità di costruire una rete stabile tra istituzioni, scuola e territorio
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Non è soltanto l’apertura di un nuovo spazio. L’inaugurazione di «DesTEENazione», il centro multifunzionale per adolescenti nato in via Cardinale Portanova a Reggio Calabria, riporta al centro una questione che riguarda il futuro della città: come creare le condizioni affinché i giovani possano restare, crescere e costruire qui il proprio percorso di vita.
In una realtà che da anni si confronta con il fenomeno della migrazione giovanile, iniziative come questa assumono inevitabilmente un valore che va oltre il singolo progetto. Non basta aprire un luogo di aggregazione: la sfida vera è riuscire a trasformarlo in un nodo di una rete più ampia, capace di mettere in relazione scuola, università, istituzioni, associazioni e mondo del lavoro.
L’iniziativa arriva inoltre in un momento politico particolare, con le elezioni amministrative all’orizzonte. In questo contesto ogni intervento pubblico rischia inevitabilmente di essere letto anche dentro le dinamiche del confronto elettorale. Proprio per questo la vera prova sarà quella di far sì che «DesTEENazione» non resti uno slogan o una iniziativa legata a una stagione politica, ma diventi uno strumento stabile e capace di evolvere nel tempo.
Il nome stesso del progetto suggerisce una prospettiva: trasformare Reggio in una «destinazione» per i giovani, non soltanto come luogo di incontro ma come spazio urbano capace di valorizzare talenti, idee e aspirazioni. Se questo centro riuscirà davvero a diventare un laboratorio permanente di opportunità, potrà rappresentare un primo passo verso una politica giovanile più strutturata.
Il vero banco di prova sarà la capacità di costruire un network complesso e duraturo, che accompagni i ragazzi dall’adolescenza fino alle scelte formative e professionali, evitando che i percorsi si interrompano o che le energie migliori vengano inevitabilmente attratte altrove.
È dentro questa prospettiva che si inserisce l’inaugurazione dello spazio multifunzionale per adolescenti «DesTEENazione», promosso dal Settore Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria e finanziato nell’ambito di un progetto nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Lo spazio, situato in via Cardinale G. Portanova 184, è stato inaugurato questa mattina alla presenza delle istituzioni, delle scuole e di numerosi rappresentanti del mondo educativo e sociale del territorio.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, il procuratore presso il Tribunale per i Minorenni Roberto Di Palma, il rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti, l’assessora comunale al Welfare Lucia Anita Nucera, l’assessora all’Istruzione e alle Pari Opportunità Anna Maria Curatola, il dirigente del Settore Welfare Francesco Barreca, la coordinatrice strategico-programmatica del progetto Elena Mundo, la coordinatrice tecnica della Linea 2 Maria Angela Cuzzola e il coordinatore tecnico delle Linee 3-6 Saverio Sergi.
Lo spazio ospiterà attività educative, laboratori creativi e percorsi di accompagnamento, promuovendo relazioni positive e opportunità di crescita per gli adolescenti.
«Una giornata di festa per la città», ha dichiarato il sindaco ff Domenico Battaglia, sottolineando l’importanza dell’investimento sulle nuove generazioni. «Questo spazio sarà dedicato ai ragazzi tra gli 11 e i 18 anni con una proiezione fino ai 21. Vogliamo che diventi un incubatore di idee e di sogni, capace di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita e creare le condizioni affinché possano costruire il proprio futuro nella loro città».
Durante l’iniziativa è intervenuto anche il procuratore per i Minorenni Roberto Di Palma, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni, scuole e operatori sociali nella gestione delle problematiche che riguardano le nuove generazioni, sottolineando l’importanza di luoghi di aggregazione capaci di offrire ai ragazzi occasioni concrete di incontro e socialità.
Il rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti ha invece richiamato il ruolo della collaborazione tra istituzioni educative e territorio nella crescita delle comunità, evidenziando come iniziative di questo tipo possano favorire percorsi di orientamento e partecipazione dei giovani alla vita sociale della città.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al coinvolgimento delle scuole, con la partecipazione degli studenti del Liceo Artistico Preti-Frangipane, del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, del PTP Righi-Boccioni-Fermi e del Convitto Nazionale Campanella, impegnati nelle attività del progetto Get-Up.
Per l’assessora al Welfare Lucia Anita Nucera, «DesTEENazione» rappresenta il risultato di un percorso lungo e articolato che ha coinvolto amministrazione comunale, istituzioni e realtà sociali del territorio. Rivolgendosi ai ragazzi presenti, ha sottolineato come lo spazio nasca prima di tutto come luogo di incontro, ascolto e condivisione, destinato a crescere anche grazie al contributo dei giovani stessi.
La giornata inaugurale si è svolta in un clima di partecipazione ed è stata accompagnata dalle note della Banda musicale «Città di Reggio Calabria», diretta dal maestro Roberto Caridi, mentre gli studenti hanno animato l’evento con diverse performance artistiche.
«DesTEENazione» è operativo già da oggi.
La sfida, ora, sarà riempire questo spazio di contenuti, progettualità e opportunità. Perché il futuro di una città passa anche dalla capacità di ascoltare, accompagnare e valorizzare le energie delle nuove generazioni.

