Definiti gli spazi tra Polizia di Stato, ACE – Medicina Solidale ETS e Settore Welfare: il progetto punta a una gestione condivisa e multifunzionale dell’immobile riqualificato con fondi PON Metro
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La Giunta comunale di Reggio Calabria approva l’atto di indirizzo che definisce in maniera organica la destinazione funzionale dell’ex centro “La Piazzetta” di Arghillà Nord, riqualificato con i fondi del PON Metro 2014–2020.
La delibera mette nero su bianco l’assetto definitivo del complesso, che diventerà quindi a tutti gli effetti un Polo di Prossimità integrato, con funzioni di sicurezza, assistenza sanitaria e welfare territoriale.
Il provvedimento stabilisce innanzitutto l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di una porzione dell’immobile alla Polizia di Stato, destinata alla realizzazione del Commissariato sezionale di Arghillà. Gli interventi di adeguamento e messa a norma saranno a carico della Questura, previa autorizzazione degli uffici tecnici comunali.
Parallelamente, viene confermata e ampliata la presenza dell’Associazione ACE – Medicina Solidale ETS, già attiva nella struttura dal 2020. Alla realtà del terzo settore saranno concessi ulteriori locali adiacenti, sempre in comodato gratuito, per il potenziamento delle attività sanitarie e di prevenzione rivolte soprattutto alle fasce più fragili.
La restante parte dell’edificio resterà nella disponibilità del Settore Welfare del Comune, che la utilizzerà in modo flessibile per servizi di prossimità e progetti sociali, tra cui “Partecipo” e il progetto RSC, secondo criteri di priorità sociale e turnazione definiti dal Dirigente di Settore.
L’obiettivo dell’atto è quello di garantire una convivenza funzionale tra le diverse attività, mantenendo autonomia operativa per il presidio di polizia e allo stesso tempo favorendo l’integrazione con i servizi socio-sanitari e le iniziative di comunità.
La delibera demanda ai settori comunali competenti , Welfare, Patrimonio e Lavori Pubblici, la predisposizione, entro 60 giorni, dei protocolli operativi e delle convenzioni con i soggetti coinvolti, oltre alla gestione condivisa degli spazi comuni.
Il provvedimento, coerente con il DUP 2025–2027, sarà immediatamente eseguibile per accelerare l’attivazione completa del Polo. Un passaggio che punta quindi a trasformare definitivamente l’ex struttura inutilizzata in un presidio multifunzionale al servizio del quartiere.

