Con oltre due mesi a disposizione prima della riapertura delle scuole, i genitori del Consiglio d'Istituto dell'Istituto comprensivo "Giovanni XXIII" di Villa San Giovanni chiedono all'amministrazione comunale di sfruttare il periodo estivo per completare gli interventi di manutenzione ancora necessari nei plessi scolastici.

In una lettera aperta indirizzata al sindaco Giusy Caminiti, al vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Albino Rizzuto e alla presidente del Consiglio comunale con delega all'Istruzione Caterina Trecroci, i rappresentanti dei genitori manifestano la loro preoccupazione in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027.

Il documento richiama anche la richiesta già trasmessa dalla dirigente scolastica al Comune, attraverso una Pec del 4 giugno scorso, con la quale venivano segnalate le criticità ancora presenti nelle strutture.

Secondo i consiglieri, la pausa estiva rappresenta «un'occasione concreta» per eseguire gli interventi di manutenzione ordinaria e di ripristino che, pur non richiedendo investimenti particolarmente onerosi, risultano indispensabili per garantire una ripresa delle attività didattiche in condizioni di sicurezza.

Tra le priorità indicate figurano il ripristino dei servizi igienici «in condizioni dignitose», la messa in sicurezza degli spazi interni ed esterni di tutti i plessi scolastici e l'esecuzione delle opere già segnalate in più occasioni dal Consiglio d'Istituto e dalla dirigente.

Nella lettera viene inoltre evidenziata la necessità di assicurare, fin dal primo giorno di scuola, la disponibilità di banchi, cattedre, lavagne e degli altri arredi indispensabili per consentire l'attivazione di tre nuove classi, istituite a seguito dell'aumento delle iscrizioni.

I genitori chiedono quindi all'amministrazione comunale una risposta puntuale, accompagnata da un cronoprogramma dettagliato degli interventi previsti e delle relative tempistiche, affinché tutti i lavori possano concludersi prima dell'inizio delle lezioni.

«Garantire che i bambini inizino l'anno scolastico in spazi sicuri e adeguatamente arredati costituisce un diritto fondamentale, non una concessione», scrivono i componenti del Consiglio d'Istituto, sottolineando come vi sia ancora il tempo necessario per programmare gli interventi ed evitare di arrivare a settembre in una situazione di emergenza.

La lettera è sottoscritta dalla presidente del Consiglio d'Istituto Valeria Versaci e dal vicepresidente Massimo Lamberti Castronuovo, che auspicano «fatti e tempistiche certe» da parte dell'amministrazione comunale per consentire agli studenti di rientrare in ambienti sicuri, funzionali e pienamente attrezzati fin dal primo giorno di scuola.