Dal 9 al 12 luglio 2026 Riace ospiterà la seconda edizione dei Giochi antirazzisti, manifestazione internazionale che si svolgerà tra la Spiaggia dei bronzi e il borgo antico, all'insegna di sport, cultura, inclusione e condivisione.

All'iniziativa aderisce anche l'Università delle generazioni di Badolato, che ha espresso soddisfazione per il ritorno dell'evento dopo il successo della prima edizione del 2025.

Gli organizzatori hanno scelto nuovamente Riace, comune simbolo dell'accoglienza e dell'esperienza di Mimmo Lucano, per ribadire il valore dell'inclusione e della solidarietà. L'evento, promosso dall'Associazione Giochi Antirazzisti di Bologna, proporrà quattro giornate dedicate a sport, musica, incontri, dibattiti, ambiente, cultura e momenti di socialità.

Come da tradizione, le attività sportive non avranno carattere competitivo, ma saranno improntate alla partecipazione e all'inclusione, con l'obiettivo di favorire l'incontro tra persone provenienti da esperienze e culture diverse.

Visita al Parco di Kaulon

Il programma prevede anche una visita al Parco archeologico di Kaulon, a Monasterace, per valorizzare il patrimonio storico della Calabria e raccontarne le radici culturali.

Spazio inoltre al plogging, iniziativa curata dall'associazione "Calabriando" di Catanzaro, che unirà una passeggiata sulla spiaggia alla raccolta dei rifiuti, promuovendo il rispetto dell'ambiente e del litorale.

Ospite d'onore dell'edizione 2026 sarà Ana Teresa Fernández, artista e performer messicana di fama internazionale, nota per le sue opere dedicate ai temi delle migrazioni e dell'identità, oggi presenti nelle collezioni di importanti musei internazionali.