Dopo frane, esondazioni e alberi sradicati tra Tirrenica e aree interne, nuovo peggioramento in vista con piogge diffuse e terreni ormai saturi su tutta la Regione
Frane, mareggiate e servizi sotto stress in una regione colpita su entrambi i versanti nel giro di poche settimane: quando gli eventi estremi si susseguono senza pause il dissesto diventa sistema e il tempo per recuperare si assottiglia
Secondo i dati del Viminale, dall’inizio dell’anno sono state quasi 2160 le persone arrivate in Italia. Ma avrebbero dovuto essere di più. Quasi mille sono stati i dispersi a causa del ciclone Harry abbattutosi anche sulla Calabria a gennaio. Ieri notte un nuovo flagello
Dopo giorni di piogge intense e vento, la Protezione Civile invita alla prudenza mentre il ciclone di San Valentino minaccia nuove precipitazioni e possibili frane
Nel Reggino si registrano allagamenti nei campi agrumicoli, con coperture delle serre rimosse dal vento e difficoltà per le aziende agricole situate in prossimità dei corsi d’acqua
Il valore più elevato è stato registrato a Motta San Giovanni – Allai, con 137,5 km/h, seguito da Melito Porto Salvo (128,5 km/h) e Capo Spartivento (oltre 114 km/h)
Dopo piogge, vento e mareggiate, la regione si prepara a un nuovo ciclone con temporali e precipitazioni intense soprattutto sulle zone Tirreniche e interne
Onde intense e forti piogge invadono il lungomare: in corso interventi di protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine per messa in sicurezza e ripristino
Dopo la devastazione della costa jonica causata da Harry, una nuova notte di raffiche violentissime mette in ginocchio il territorio: alberi abbattuti, auto danneggiate, quadri elettrici saltati e allagamenti diffusi, mentre il Comune avvia la ricognizione dei danni e il ripristino dei servizi
A darne notizia il sindaco Sandro Polimeni. San Lorenzo è uno dei comuni più colpiti dal ciclone Harry a gennaio, ed oggi fa di nuovo i conti con l’emergenza maltempo
IN AGGIORNAMENTO | Raffiche fino a 130 chilometri orari hanno sferzato soprattutto la fascia tirrenica, con mare in burrasca e criticità diffuse: tecnici e amministrazioni al lavoro per verificare i danni e ripristinare le condizioni di sicurezza
Da una costa all’altra, la regione viene attraversata da mareggiate, frane e venti estremi mentre emergono tutte le crepe di un sistema territoriale esposto, dove la difesa del suolo è rimasta incompiuta e l’emergenza inizia a ripetersi con inquietante regolarità
Il maltempo non molla la presa sulla Calabria e, in vista dell’allerta meteo diramata dalla Regione, arriva la sospensione delle attività didattiche nel capoluogo per la giornata di domani. Provvedimento adottato a tutela della sicurezza di studenti e personale scolastico
Dalla mattinata forti precipitazioni stanno interessando il versante tirrenico, in estensione verso le aree interne e joniche, in particolare tra Catanzarese e Reggino. Attese nelle prossime ore raffiche violentissime e mareggiate lungo le coste. Confermata l’allerta arancione sul Tirreno.
Il ciclone sta colpendo con forza in queste ore il basso jonio reggino: tronchi sulla carreggiata, linee Enel e Telecom danneggiate. Interventi ancora in corso
Il partito guidato dal senatore Nicola Irto chiede chiarezza sullo stato dei progetti finanziati e un aggiornamento pubblico sul cronoprogramma delle opere.
La Calabria si prepara a una nuova fase di maltempo. La Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta arancione su tutto il versante tirrenico a partire dalla giornata di domani, con un progressivo peggioramento atteso dal pomeriggio e per l’intera notte tra giovedì e venerdì.
Attesi fino a 140 mm di pioggia sulle aree tirreniche e interne, con rischio idrogeologico elevato per terreni già saturi; raffiche di tempesta e onde oltre i 5-6 metri tra Cosentino, Vibonese e Reggino
I primi cittadini dell’ambito di Polistena chiedono l’integrazione della OCDPC 1180/2026: «Danni reali e COC attivati, serve parità di trattamento». In caso di mancato riscontro, pronti a ulteriori iniziative a tutela degli enti e dei cittadini
Il richiamo all’Unione dell’eurodeputato calabrese: «La resilienza dei calabresi non deve diventare l’alibi per l’inerzia delle istituzioni europee: la dignità non può trasformarsi in rassegnazione»
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria legge il post emergenza: costa da ripensare, piani aggiornati, scelte coraggiose. «Gli studi ci sono, le competenze anche: adesso servono decisioni»
In diretta da Condofuri il format di LaC Tv ha raccontato le difficoltà delle imprese balneari ancora in ginocchio ed in attesa di un supporto fattivo che allontani - tra l'altro - la morsa della burocrazia