La Via Marina di Reggio Calabria si svela di notte, avvolta nel silenzio e illuminata dalla luna piena: uno spettacolo di quiete e bellezza che incanta l’anima.
Ogni anno, finite le ferie, la Calabria saluta i suoi figli che tornano al Nord per studiare o lavorare. Ma dietro la malinconia delle partenze si nasconde una riflessione più ampia: un Sud che non può essere ridotto a cartolina estiva, e che sempre più persone vorrebbero abitare di nuovo in maniera dignitosa.
Il lungomare di Reggio si è trasformato ieri sera in un laboratorio sonoro e psicologico grazie alla terza edizione dell’Undead Fest, ospitata al Funky Drop di via Marina.
Successo per il “Tra 2 Mari Festival – Gambarie in Musica”, che ha portato nel borgo aspromontano pop-rock, cantautorato e funky, attirando pubblico e turisti tra natura e cultura.
Nel borgo simbolo dello Stretto il Rotary riunisce studiosi e comunità, trasformandolo in un palcoscenico di memoria e visioni, dove icone bizantine, racconti d’anima e note di tradizione hanno intrecciato storia, identità e futuro
Il centro classe 1995, già vincitore in Serie B2, si unisce ai neroarancio con fiducia e obiettivi chiari: creare un gruppo solido per regalare soddisfazioni ai tifosi