Nuovo incarico di reggenza per la dirigente del “Raffaele Piria” di Rosarno e Laureana di Borrello: una carriera costruita su merito, cultura e innovazione educativa
Mentre la tregua monopolizza i media il coordinamento e la community Pro Palestina ricordano il sacrificio e il contributo essenziale dei sanitari e invitano a tenere alta l’attenzione: «C’è un popolo che sta tornando casa senza averne più una»
Voci, bandiere e appartenenza al Sant’Agata. La Curva Sud incontra la squadra alla vigilia del derby dello Stretto, vietato ai tifosi amaranto: «Domani saremo con voi, anche se non ci vedrete. Portateci in campo con la vostra rabbia».
In attesa da un decennio della partita del «'ndi virimu a Caronti e 'ndi iamu aniti», ma per i padroni del vapore è diventata una partita proibita. Ma per noi è, e rimarrà per sempre, la partita dei tifosi
Autori e opere presentati nell'aula Quistelli. Il sindaco Falcomatà: «Orgoglio per tutta la Calabria. La cultura è un motore di sviluppo per i nostri territori e per le nostre eccellenze». Domani al Cilea la premiazione
Continuano a emergere particolari sconvolgenti sulla tragedia che vede Sara Genovese accusata di aver ucciso i suoi due gemellini appena nati. La giovane, che viveva con la famiglia, è riuscita a nascondere due gravidanze e partorire in solitudine. Un’intera comunità si interroga: come è stato possibile non accorgersene? Intercettazioni, omissioni, e un inquietante passato sollevano dubbi e dolore
«Un progetto che mette al centro il valore dell’ascolto, della presenza e del sostegno, rompendo barriere e avvicinando il servizio psicologico alle persone nei luoghi della vita quotidiana»
Le indagini hanno permesso di ricostruire un quadro grave e allarmante di comportamenti violenti, ingiuriosi e minacciosi messi in atto dall’uomo, anche in presenza della figlia minore della coppia
A oltre un anno dal grave agguato la Squadra Mobile ha arrestato tre giovani accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. La vittima, Massimiliano Sinisi, subì gravi ferite dopo essere stato colpito da tre colpi di fucile. L’agguato sarebbe nato da una lite scaturita da un incendio doloso, in un contesto dominato da logiche criminali e di intimidazione riconducibili alla ‘ndrina Barreca