Una storia di solitudine, fragilità e rifiuto che ha aperto un dibattito profondo non solo nella comunità reggina ma in tutta Italia, lasciando ancora interrogativi sulla società e sulla capacità di ascolto collettivo
Dopo i quasi cinquemila artifici pirotecnici sequestrati nei giorni scorsi, individuato un altro venditore senza autorizzazione: circa 300 pezzi tolti dal commercio
A lanciare l'allarme Bartolo Mercuri (Papà Africa). Il primo cittadino Luca Gaetano, spiega che il guasto è stato provocato da allacci abusivi, ma che la Regione ha messo a disposizione dei fondi urgenti «ma Stato non è un bancomat»
Tra i reati contestati truffa, riciclaggio e frode informatica. Le indagini partite dalla denuncia di una delle indagate che sosteneva di aver subito un sequestro di persona
I controlli portati avanti dalla polizia. Le perquisizioni hanno dapprima interessato il mezzo della persona fermata, poi l’abitazione dove sono stati rivenuti ulteriori 20 chili di articoli pirotecnici detenuti senza licenza
VIDEO | Grazie a una mirata attività di intelligence e al rafforzamento dei controlli del territorio, la Guardia di Finanza ha individuato e sequestrato i materiali pirotecnici risultati particolarmente pericolosi per la salute degli acquirenti a causa del loro elevatissimo potenziale di deflagrazione
L’attività veniva infatti esercitata in assenza della licenza di pubblica sicurezza e di qualsivoglia titolo abilitativo rilasciato dall’Agenzia dei Monopoli o dal Comune
I soci lanciano un appello alla responsabilità collettiva, chiedendo, affinchè venga accelerato l’iter per l’avvio dei lavori di ristrutturazione della struttura
Sanzionato anche un altro commerciante dei medesimi articoli per vendita irregolare. I controlli continueranno nei prossimi giorni su tutto il territorio comunale.
La Polizia Locale di Reggio Calabria ha avviato una serie di attività mirate alla tutela della sicurezza pedonale e del decoro urbano, su disposizione del Comandante del Corpo.
Il tutto era contenuto in una scatola con il messaggio “questo è per la Rsa”. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. La condanna della sigla sindacale: «Episodio gravissimo»
L’operazione è stata svolta dai Carabinieri con il supporto del Nucleo Cinofili e con l’aiuto del cane antidroga “Manco”, che ha permesso di individuare oltre 700 grammi di stupefacenti pronti per lo spaccio
Segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri due soggetti, rispettivamente di Siderno a Marina di Gioiosa: detenevano un quantitativo di circa 900 kg a fronte di un limite massimo autorizzato di 200 kg
VIDEO | Si tratta di una delle partite intercettate più ingenti degli ultimi anni. In circa mille bisacce trovati 400 panetti di droga che sul mercato avrebbero fruttato più di 70 milioni di euro