Si erge fiera, Athena, come un giuramento inciso nella pietra e nel vento. Il suo sguardo domina la città con dolce fermezza, promessa silenziosa di protezione e saggezza. Attorno a lei l’aria è tersa, attraversata da una luce chiara che accarezza i tetti e accende i colori delle case, come se ogni cosa respirasse al ritmo del suo cuore immortale.

Alle sue spalle, l’Etna innevato si staglia contro il cielo sereno, maestoso e quieto, custode antico di storie e destini. La neve sulla sua cima brilla come un pensiero puro, specchio della nobiltà della dea. In quell’istante sospeso, cielo e terra sembrano inchinarsi alla sua presenza, e la città, raccolta sotto il suo sguardo, appare al sicuro, avvolta in un abbraccio invisibile.

È un’immagine che parla d’amore: amore per la propria terra, per la bellezza che resiste al tempo, per la forza che protegge senza ferire. Athena non è solo statua o mito, ma anima vigile che trasforma il paesaggio in poesia.