di Lorenzo Vazzana – Seduta sugli scalini che sfiorano il mare, sembra appartenere a quell’istante fragile in cui il giorno si arrende alla sera. Le pagine del suo libro si muovono appena, accarezzate da una brezza leggera che profuma di sale e promesse lontane. Intorno, il mondo si dissolve nel ritmo costante delle onde, come un respiro antico che racconta storie mai del tutto dimenticate. Il sole, ormai basso, tinge tutto di un oro caldo e avvolgente, riflettendosi sull’acqua e nei suoi pensieri silenziosi. È sola, ma non conosce solitudine: è parte di quel paesaggio, di quella luce, di quel suono che consola. In quell’angolo sospeso tra terra e mare, ogni parola letta si intreccia con il vento, ogni emozione si amplifica. E così, mentre il giorno svanisce piano, resta solo la dolcezza di un attimo perfetto, da custodire come un segreto nel cuore