sabato,Febbraio 4 2023

Reggio, Sacal: «Per sottopasso di Ravagnese attendiamo risposte da Anas»

L’area su cui insiste il raccordo ancora chiuso è in parte occupata dalle fondazioni del viadotto della ss 721 gestita da Anas che deve provvedere ad alcuni adempimenti

Reggio, Sacal: «Per sottopasso di Ravagnese attendiamo risposte da Anas»

I lavori sulla strada Statale 106 hanno acuito l’esigenza di un percorso alternativo per decongestionare le code e ridurre i disagi. Hanno, altresì, posto ancora di più in luce l’assenza di altra opzione di spostamento.

Da qui le attese e gli interrogativi legati al sottopasso di Ravagnese, zona aeroporto, ripulito da Castore oltre due mesi fa ma non ancora riaperto.

Il Comune: «Noi lo abbiamo solo ripulito. La competenza è di Sacal»

In occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, ha ribadito che «l’apertura al traffico del sottopasso non è di competenza del Comune. L’amministrazione si è solo assunta la responsabilità di ripulirlo dei rifiuti lasciati irresponsabilmente dalla cittadinanza.

La competenza non è nostra ma è di Sacal alla quale abbiamo chiesto la riapertura proprio perché capiamo il beneficio che la cittadinanza ne trarrebbe.

Sappiamo che Sacal ha avviato una serie di interlocuzioni con Enac e Anas per venire a capo della questione. Noi abbiamo sollecitato nuovamente l’amministratore di Sacal, Marco Franchini, ma ancora il sottopasso resta chiuso», ha spiegato il sindaco ff Paolo Brunetti.

Sacal: «L’area insiste sul demanio fluviale»

Dal canto suo la società che gestisce gli aeroporti calabresi chiarisce che «la strada Contrada Livari Inferiore, con relativo sottopasso della pista aeroportuale, insiste sul Demanio fluviale, dunque non è di competenza Sacal. All’imbocco del viadotto ss 721 – prosegue Sacal – si diparte una strada asfaltata che, dopo circa 500/600 metri, costeggiando in parte la recinzione aeroportuale, raccorda le frazioni a sud dell’aeroporto con il viadotto.

Le richieste di Sacal ad Anas

L’area su cui insiste il raccordo è in parte occupata dalle fondazioni del viadotto della Strada Statale 721 gestita da Anas spa. Poiché tali fondazioni ricadono nel Demanio Statale, Enac, e successivamente Sacal, ai fini della vigilanza delle aree esterne al sedime aeroportuale, hanno sollecitato Anas a regolarizzare l’occupazione delle pertinenze e l’aggiornamento catastale».

Una sollecitazione funzionale all’esercizio di quel dovere di vigilanza finalizzato a garantire sicurezza del trasporto aereo e a prevenire e ridurre i rischi.

Dunque non ci sono al momento notizie certe per la cittadinanza che attende con impazienza la riapertura del sottopassaggio di Ravagnese.

I disagi di chi ogni giorno sulla ss 106 per spostarsi dalla periferia sud verso il centro di Reggio, non potranno al momento essere ridotti. Almeno non da questo sottopassaggio.

Un’altra alternativa

Intanto però il settore Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria, nelle scorse settimane, ha nominato la commissione per la verifica del progetto esecutivo dei lavori di “Strada viabilità alternativa alla ss. 106 – Omeca foce Sant’Agata via San Gregorio”.

Si tratta di un progetto finanziato nell’ambito del Piano di sviluppo e coesione della Città Metropolitana di Reggio Calabria, con un importo finanziato di due milioni e centomila euro. Dunque, qualcos’altro si muove.

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