lunedì,Aprile 15 2024

Reggio, il rione Marconi tra speranze e degrado: i lavori di riqualificazione e le discariche abusive – FOTO

Proseguono gli interventi di restyling sulle pertinenze degli alloggi popolari ma non si ferma l'abbandono selvaggio di spazzatura. L'area di cantiere preserva dall'assalto l'area delle pensiline fantasma. Ma quanto durerà?

Reggio, il rione Marconi tra speranze e degrado: i lavori di riqualificazione e le discariche abusive – FOTO

Proseguono i lavori per la riqualificazione delle pertinenze degli alloggi popolari al rione Marconi, zona sud di Reggio Calabria.

Segnali incoraggianti in un quartiere tormentato dove, però, continua a essere necessario intervenire con costanza e fermezza, non solo sul decoro estetico. In questi mesi abbiamo continuato a documentare le gravi condizioni igienico – sanitarie discendenti dalle discariche a cielo aperto dalle quali il rione è flagellato. Dopo le pulizie straordinarie del Comune, puntualmente si riformano.

Restano critici i due punti dove negli anni scorsi erano stati collocati i cassonetti stradali. Presi d’assalto continuamente da rifiuti in eccesso e dalle fiamme, sono stati rimossi. E poi anche le pensiline fantasma. Adesso rientrano nell’area di cantiere che si sta estendendo, dunque per il momento sono preservate dal deposito selvaggio e incontrollato di spazzatura. Ma quanto durerà? Anche un furgone bianco abbandonato lì da mesi, finalmente è stato rimosso.

I residenti registrano, in alcuni periodi, azioni anche congiunte delle forze dell’ordine. Il contesto continua ad essere segnato da illegalità diffuse che compromettono la sicurezza, già messa a dura prova da manomissioni delle cabine elettriche e dal buio improvviso. Altra nota dolente è il punto di vista sanitario. Non si ferma, infatti, lo sversamento illecito di rifiuti. Non si tratta soltanto di chi nel quartiere, non avendo una residenza regolare e non possedendo i mastelli, non paga la tari e produce indifferenziato.

Prime luci e fitte ombre

Il contesto resta complesso e i lavori in corso sono certamente dei segnali positivi che però stridono con le ombre che ancora avvolgono il rione. Gli esiti di questi interventi sono strettamente legati al ripristino di un ordine pubblico che si riveli capace di “liberare” il quartiere e di consegnarlo a chi avrebbe da sempre voluto abitarlo, preservandone l’originaria bellezza e il decoro; a chi da anni invece subisce soprusi ed è costretto ad accettare condizioni che non dovrebbero essere tollerate dalle istituzioni.

Pnrr e Pinqua

Il quadro economico alla base degli interventi di riqualificazione in corso ammonta a circa di 990mila euro, a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in particolare sul Pinqua, Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare per quasi due anni di lavori.

Un parco urbano attrezzato a verde, un campo polivalente per il basket ed il calcio a 5, un campo da padel, una fontana artistica a raso con impianto di ricircolo dell’acqua e finalmente un nuovo sistema di illuminazione pubblica a led. Poi ancora un play-ground attrezzato per bambini, un’area destinata al fitness e un orto didattico.

Una riqualificazione, che avverrà nel rispetto della sostenibilità ambientale, con l’uso di materiali ecocompatibili, e che punterà a restituire alla cittadinanza spazi verdi e attrezzati fruibili e belli a beneficio del rione e dell’intera cittadinanza, finalmente nell’ottica di sana integrazione. Spazio che sarà compito, date le circostanze, soprattutto delle istituzioni mantenere sicuri.  

La visione c’è, e questi lavori la avvicinano alla realtà, ma occorre l’azione costante e risolutiva per evitare che sia fugace.

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