Su proposta del segretario nazionale Uil Pierpaolo Bombardieri, il congresso si è espresso all’unanimità la favore di colei che ha guidato l’organizzazione regionale negli ultimi due anni. Nominata anche la segreteria regionale.
Dal parcheggio del nosocomio di Polistena alle criticità logistiche di Melito Porto Salvo, il sindacato punta il dito contro degrado, carenze strutturali e gestione degli spazi a Palazzo TI.BI.: «Serve restituire dignità e sicurezza ai lavoratori»
La segretaria generale calabrese del sindacato sottolinea come i già gravi riflessi negativi della crisi internazionale abbiano sulle famiglie, sui lavoratori e sulle lavoratrici nella nostra regione effetti ancora più significativi e chiede interventi specifici e urgenti al governo nazionale e a quello regionale.
Le sigle confederali replicano alle critiche e rivendicano gli accordi raggiunti: premio di produzione per tutti, aumento dei buoni pasto e miglioramento della sanità integrativa. «Serve responsabilità per sostenere la crescita del sistema aeroportuale calabrese».
Il segretario regionale del sindacato: «Desta particolare sconcerto il silenzio del presidente della Regione, che in passato aveva dichiarato la necessità di garantire preliminarmente il pieno finanziamento dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep)»
Eletta all’unanimità la nuova segreteria territoriale composta da Gabriele Labate, James Pronestì ed Antonino Ennio Verduci. Tesoriere Francesco D’Amico
La nota della segretaria generale Mariaelena Senese accende i riflettori sulle istanze del territorio: «Servono collegamenti stabili e infrastrutture moderne per connettere quest’area al resto del Paese. Mancano 12 mld per la SS106 nel tratto tra Catanzaro e Reggio Calabria»
I segretari Mariaelena Senese e Walter R.E. Bloise: «Si configurerebbero, nei fatti, due livelli: sistemi regionali avanzati al Nord e contesti sanitari sempre più fragili, incapaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini nel Mezzogiorno»
VIDEO | L'assise, anche elettiva, ha avuto luogo presso l'auditorium Don Orione. Francesco De Biase, segretario regionale confermato del sindacato Uil Pensionati
Alle 9:30 presso la casa di riposo Don Orione per testimoniare l’attenzione del sindacato verso le persone che vivono in queste strutture e verso le politiche di cura che le riguardano
La presidente dell’associazione Quote Rosa: «Occorre anche più sostegno alle case rifugio. Senza un rafforzamento strutturale dei finanziamenti e senza una rete territoriale più forte, il rischio è che la risposta resti insufficiente rispetto ai bisogni reali»
Nuova sede a Siderno e squadra dirigente rinnovata per rafforzare la presenza sindacale nel comprensorio ionico dopo il congresso regionale di Lamezia Terme.
Nel biennio in corso 166 imprese artigiane calabresi hanno utilizzato la cassa integrazione del settore. Cassala: «Non sono numeri freddi». Senese: «Tutele universali e pienamente esigibili».
La segretaria generale Mariaelena Senese interviene sul nuovo capitolo del PR FESR FSE+ 2021–2027: «I 111 milioni disponibili siano tradotti in progetti concreti, partendo dal patrimonio pubblico inutilizzato».
La segretaria generale Mariaelena Senese chiede l’attivazione del Fondo di Solidarietà UE e un piano straordinario con la BEI. «La Calabria è fragile, servono cantieri, lavoro e prevenzione vera».
Solo 42 autorizzazioni su 865 nel Mezzogiorno. Secondo l’analisi della UIL Calabria, la ZES Unica non riduce i divari territoriali ma li consolida: investimenti e occupazione si concentrano nelle regioni già infrastrutturate, mentre la Calabria resta marginale nonostante le agevolazioni fiscali.
La UIL e la UIL FPL Calabria chiedono al Governo nazionale di chiudere definitivamente la fase commissariale della sanità regionale. Secondo il sindacato, in quindici anni il commissariamento ha prodotto tagli, chiusure di ospedali, blocco del turnover e un aumento delle diseguaglianze, fino a spingere 180mila calabresi a rinunciare alle cure o a cercarle fuori regione.
Il coordinamento Pari Opportunità del Uil Calabria ha fatto appello alla garante regionale Russo. L'associazione Antigone ha visitato anche la sezione femminile del carcere Panzera, rilevando una serie di pregnanti criticità