Tra i territori di San Luca e Careri sorge il monolite più alto d’Europa: un colosso di 140 metri meta di escursionisti tra storia basiliana e paesaggi mozzafiato
Nel Parco Nazionale dell’Aspromonte un sentiero conduce allo “Schicciu da Spana”, tre spettacolari salti d’acqua immersi in una natura incontaminata tra storia, biodiversità e panorami mozzafiato
Il punto panoramico principale è il Belvedere Managò, posto sulla sommità del monte, costituito da una serie di balconate realizzate con ringhiera e scale sopra i vari costoni della montagna
La breve tregua che interesserà la Regione nella serata di oggi verrà scalzato da una nuova perturbazione che attraverserà la Calabria nella giornata di oggi.
In azione i rocciatori lungo il costone interessato dalla caduta massi. Anas avvia le operazioni urgenti dopo le verifiche con droni e ispezioni in parete.
Presentato questa mattina a Reggio l’attività del Comando Regione Carabinieri Forestale “Calabria”: 1.909 gli illeciti amministrativi, per un totale di sanzioni inflitte pari a 3,5 milioni di euro con 26 persone arrestate. In aumento anche gli ettari di bosco in fumo. Gli studenti del Convitto “T. Campanella” hanno illustrato il calendario Cites 2026. Soddisfatto il comandante Misceo: «Ci siamo immersi in questo mare di legalità, che è quella rappresentata dagli alunni»
Il presidente del circolo reggino di Legambiente motiva la costituzione di parte civile nell’ambito dell’inchiesta “Panta rei” del Noe di Reggio Calabria. «Per la salute, per la costa, per le attività commerciali e per il turismo questa è una bomba ecologica per la città»
L’Aspromonte torna a vestirsi d’inverno vero. Le ultime nevicate hanno lasciato accumuli importanti sulle alte quote, trasformando sentieri, radure e crinali in un manto continuo che racconta una stagione fredda finalmente generosa.
Flusso atlantico persistente: precipitazioni diffuse soprattutto sul versante tirrenico, raffiche intense e pioggia “sporca” per la presenza di pulviscolo sahariano
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria, Francesco Foti, legge i danni sull’area jonica come l’effetto di anni di manutenzione assente e pianificazione rinviata, riportando al centro il tema della responsabilità pubblica