L’ennesimo incendio divampato nell’ex mercato Girasole nella zona sud di Reggio Calabria, è destinato a non essere l’ultimo, se continueranno a dilatarsi i tempi del recupero e dell’utilizzo della struttura.

Immobile fatiscente di proprietà comunale, da due decenni in preda all’abbandono e all’incuria, campeggia sul viale Messina, all'incrocio con via Itria, nella zona sud della città. Al netto di qualche brevissima parentesi, non è mai stato pienamente utilizzato. Avrebbe dovuto ospitare il punto commerciale Girasole. Inaugurato nel 2006, non è mai realmente e pienamente decollato.

Dal 2024 ad oggi nessun acquirente si è fatto mai avanti per sollevare l’amministrazione dal mancato recupero e utilizzo dello stabile, ormai fortemente degradato.

Dopo la grande occasione, sfumata per dei calcoli di stabilità richiesti e non forniti, della trattativa con il ministero della Cultura nell’ottica di tramutarlo nella nuova sede dell’Archivio di Stato e dopo il terzo tentativo di vendita di vendita all'asta, fallito anche con un prezzo a base d’asta ridotto di 1/5 rispetto al secondo esperimento e pari a quasi un milione e 700 mila euro rispetto ai 4 milioni iniziali, fermo nell’intento di alienarlo, il Comune non ha potuto che procedere per continuare ad abbassare il prezzo, disponendo lo scorso febbraio una nuova perizia estimativa per il bene.

L'Amministrazione comunale ha, infatti, adottato un nuovo atto di indirizzo volto a uscire dall'impasse che però è ancora in atto e che adesso dovrà essere superato dalla nuova amministrazione Cannizzaro. E intanto la struttura resta incustodita, abbandonata e pericolosa dal punto di vista igienico sanitario, per la mole di rifiuti e dentro nei decenni è stata buttata, e dal punto di vista della sicurezza.

Beni all'asta a Reggio Calabria: ex mercato Girasole, ex scuola Mazzini, Grande Albergo Miramare

L’ex mercato Girasole, come anche l'ex scuola Mazzini, struttura anch’essa assai deteriorata e rimasta invenduta (già nel 2023 era stata oggetto di vendita all’asta sempre infruttuosa), è stato confermato nel prospetto sintetico del piano Alienazioni e Valorizzazione immobiliari 2026-2028, approvato lo scorso febbraio dalla Giunta comunale di Reggio su proposta del settore Patrimonio diretto da Luisa Nipote.

Ma sul mercato entrambi i beni a oggi non sono appetibili, come attestato dal reiterato esito infruttuoso delle vendite all'asta. Stesso indirizzo per il Grande Albergo Miramare che forse (l’Amministrazione non ha comunicato alcun esito ufficiale), in occasione del terzo e ultimo tentativo di vendita (prezzo base sempre ridotto di 1/5 rispetto al secondo esperimento, di quasi 9 milioni di euro rispetto ai 14 milioni iniziali), lo scorso aprile potrebbe aver trovato un acquirente.

Si tratta di beni che, rientranti nel piano Alienazioni e Valorizzazione immobiliari 2026-2028, il Comune di Reggio ha messo in conto di vedere uscire dal proprio patrimonio e dalla proprietà pubblica, per riequilibrare le sue finanze. «In coerenza con gli obiettivi di razionalizzazione e corretta gestione del patrimonio immobiliare comunale, le esigenze di risanamento strutturale della finanza dell’Ente e con gli impegni assunti nell’ambito degli strumenti di programmazione finanziaria e dell’Accordo con il Governo del 2022, essendo il Comune di Reggio impegnato da anni in un percorso di risanamento strutturale della propria situazione finanziaria, attuato attraverso strumenti di programmazione e controllo finalizzati a garantire il recupero progressivo del disavanzo e il rafforzamento degli equilibri di bilancio», si legge nella delibera di Giunta dello scorso febbraio.

Beni all'asta a Reggio Calabria: ex mercato Girasole, ex scuola Mazzini, Grande Albergo Miramare