logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e lavoro

    • Eventi

    • Sport

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e lavoro

    • Sport

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Sanità

      • Ambiente

      • Società

      • Cultura

      • Economia e lavoro

      • Eventi

      • Sport

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Nicola Calipari, un uomo...

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Il poliziotto e agente segreto di origini reggine fu ucciso 20 anni fa a Baghdad dal fuoco amico aperto, ancora oggi in circostanze mai del tutto chiarite, contro la macchina sulla quale viaggiava con la giornalista del manifesto Giuliana Sgrena che aveva appena liberato. Morì facendo scudo con il suo corpo per salvarla
      Anna Foti
      4 marzo 202506:30
      1 of 4
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      «Non posso dimenticare la sensazione di qualcuno che ti muore addosso. È stata la persona che mi ha salvata due volte, dai rapitori e dagli americani, a morire. A chi per vent’anni mi ha accusato di essere un’assassina rispondo che a sparare a Nicola Calipari sono stati gli americani, non io. Io vivo da sopravvissuta. Non ho mai potuto gioire per la mia liberazione, il 4 marzo è l’anniversario della morte di Nicola Calipari». Così ha concluso il suo editoriale sul Manifesto il 4 febbraio scorso, nel ventesimo anniversario del suo rapimento a Baghdad, dove lei era inviata per il suo giornale, ad opera di un gruppo armato della resistenza irachena all’occupazione americana.

      Lei è Giuliana Sgrena e quel 4 marzo, in cui diventano venti anche gli anni dalla morte del funzionario del Sismi (Servizio informazioni e sicurezza militare), il reggino Nicola Calipari, che dopo un mese di prigionia e di contatti e trattative riservatissime, l’aveva liberata e la stava riportando in Italia, è oggi.

      Nicola Calipari, poliziotto, militare e agente dei servizi segreti italiani, uomo del dialogo, era nato a Reggio Calabria nel 1953. Morì a Baghdad nell’esercizio delle sue funzioni il 4 marzo 2005, lasciando la moglie Rosa e due figli, Silvia e Filippo.

      La guerra in Iraq e il fuoco amico

      A uccidere Nicola Calipari fu il fuoco aperto, ancora oggi in circostanze mai chiarite, dagli americani, a poche centinaia di metri dall’aeroporto dal quale lui e la giornalista Giuliana Sgrena sarebbero partiti per rientrare in Italia. Quella strada, Route Irish, per raggiungere l’aeroporto di Baghdad era infernale, flagellata da scontri e ostilità per questo era presidiata da posti di blocco americani, compreso quello che aprì il fuoco contro l’auto dei servizi segreti italiana.

      Ciò accadeva in un Iraq da due anni teatro di una guerra iniziata con l’invasione da parte di una coalizione guidata dagli Stati Uniti d’America per arginare la pericolosa dittatura di Saddam Hussein, la sua presunta disponibilità di armi di distruzione di massa e il suo presunto appoggio al terrorismo islamico. Presunzioni che ancora oggi gettano ombre su quella guerra. Una guerra che non tutti volevano, che divideva l’opinione pubblica, che subito si era mobilitata per invocare la liberazione di Giuliana Sgrena.

      Ma perchè quel fuoco amico fu aperto? Un interrogativo ancora oggi senza una risposta chiara e univoca.

      Le due versioni inconciliabili

      La versione americana: il personale del Blocking position 54 aprì il fuoco, agendo in conformità alle norme di ingaggio, dunque il militare era immune da responsabilità. Il veicolo, non riconoscibile e senza scorta, era stato percepito come una minaccia che in velocità percorreva quella strada, senza decelerare anche dopo l’intimazione dell’alt da parte del mitragliere Lozano che per questo aveva aperto il fuoco. Una pallottola raggiunse alla testa Nicola Calipari che morì facendo scudo a Giuliana Sgrena che, unitamente al conducente, l’agente Andrea Carpani, restò ferita.

      La versione italiana: la Procura di Roma, giunse a conclusioni diverse. La testimonianza dell’agente Andrea Carpani, alla guida della Toyota Corolla, fornì elementi discordanti rispetto alla ricostruzione statunitense. Dichiarò di essere andato piano lungo quella strada, con tutta l’intenzione di passare inosservato, e di avere improvvisamente avuto un riflettore puntato e contemporaneamente gli spari contro il veicolo. Dunque nessun agire sospetto che potesse giustificare il fuoco. Per questo il mitragliere statunitense di origini italiane, Mario Louis Lozano, fu accusato dalla magistratura italiana di omicidio volontario.

      Due versioni inconciliabili che lasciarono interrogativi senza risposta e dubbi mai fugati. Per quanto Alleati, Usa e Italia peroravano posizioni profondamente diverse sui sequestri di persona e sui riscatti per liberare gli ostaggi.

      Nessun processo

      Il processo a carico di Mario Louis Lozano non si poté mai celebrare. La corte di Assise di Roma nel 2007 dichiarò il difetto di giurisdizione. Nel giugno 2008, la Corte di Cassazione italiana confermò la “non-giudicabilità” di Lozano per immunità funzionale.

      Spuntò anche la confessione di una trappola tesa dagli stessi sequestratori che, ottenuto il riscatto avrebbero segnalato un’autobomba in arrivo su quella strada. Circostanze, tuttavia, mai verificate perchè la rogatoria, per ascoltare il detenuto iracheno che ne aveva riferito, non ebbe mai risposta. E poi le ombre gettare dalle rivelazioni di Wikileaks nel 2010. Tra i documenti pubblicati, anche i rapporti ufficiali dai quale sarebbe emerso un atteggiamento compiacente dell’Italia verso la versione del “governo amico”, come quel fuoco mortale.

      Verità e giustizia negate

      La morte di Nicola Calipari resta ancora oggi senza colpevoli, senza una piena verità e senza giustizia. Ma è stato insignito della medaglia d’oro al valor militare. La Toyota sulla quale fu ucciso è oggi esposta all’ingresso della sede dell’Aise, l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna, che un tempo era il Sismi.

      La fatica della Memoria

      Nella giornata di mercoledì 5 marzo, al termine dell’informativa urgente del Governo, nell’aula di Montecitorio avrà luogo la commemorazione di Nicola Calipari. Commemorazione di cui la moglie Rosa Villecco, ha dichiarato di non sapere nulla, intervistata da Fabio Fazio solo qualche giorno fa. Lei che è la familiare più stretta, anche ex senatrice ed ex deputata. Davvero singolare. Davvero un segnale assai preoccupante di un clima per nulla conciliante.

      A Reggio Calabria, sua città di origine, nessuna commemorazione è in programma nonostante il ventennale. La Regione Calabria gli ha intitolato il maestoso auditorium di palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria. Lo ha fatto in occasione di una cerimonia solo poche settimane dopo la tragedia. Era il 30 marzo 2005 ed erano presenti con tutte le massime autorità, l’allora direttore del Sismi, Nicolò Pollari e l’allora presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Toccanti parole al cospetto della famiglia. Oggi, 20 anni dopo, quasi silenzio.

      Il tetto della struttura inaugurata in suo nome è crollato, 15 anni dopo, nel 2020. L’iter per la sua ricostruzione lo scorso anno ha registrato la consegna del progetto di fattibilità al settore tecnico di Palazzo Campanella per il prosieguo della attività burocratiche. Il finanziamento stanziato ammonta a circa 12 milioni di euro.

      Il coraggio non si improvvisa

      Nicola Calipari, innanzitutto un uomo. Un uomo dolce, buono e che infondeva sicurezza. Il coraggio lo ha costruito, scelta dopo scelta, lungo tutta la sua vita, fino all’ultimo istante. Così la moglie Rosa Villecco, intervistata da Fabio Fazio, lo descrive, non condividendo la definizione di eroe. Un poliziotto atipico, che invece dovrebbe essere tipico, quello sì. Ma non un eroe. Nicola ha fatto sempre scelte forti e coraggiose. Il coraggio non arriva mai di colpo. È frutto di un percorso. Credo che lui abbia incarnato ciò a cui si dovrebbe sempre tendere, ossia al giusto equilibrio tra sicurezza e rispetto dei diritti umani». Così lo ha tratteggiato la moglie, Rosa Villecco.

      Il coraggio non si improvvisa. E infatti Nicola Calipari non contemplava altro modo di compiere il proprio dovere se non proteggendo con il suo corpo, dunque con la sua stessa vita, la giornalista Giuliana Sgrena che era andato in Iraq a liberare. Così ha agito per difendere la sua vita quando il pericolo è stato massimo e le circostanze lo hanno richiesto. Quella raffica di fuoco, anche se amico, lo aveva richiesto e Nicola Calipari non si era sottratto.

      “Cor Habeo”

      Dal latino “cor habeo”, coraggio significa avere cuore. Averlo e rischiare per ascoltarlo, affrontando la paura, non disconoscendola, e mantenendo ferma la condotta votata all’etica, all’integrità, allo spirito di servizio, alla lealtà e al rispetto della libertà e della vita, in ogni circostanza, prescindendo dai rischi e dai pericoli. La vita viene prima. Viene prima anche della propria quella della persona che si è stati inviati a liberare. Sempre tenuta al centro di ogni valutazione e di ogni scelta. Viene in soccorso un altro grande uomo, Giovanni Falcone che bene aveva spiegato, oltre un decennio prima, quanto il coraggio senza paura non fosse tale ma fosse piuttosto incoscienza. Invece il coraggio, quello vero, richiede la coscienza di discernere e la lucidità di operare nonostante le conseguenze quando un bene supremo come la vita è a rischio.

      La radici nell’Aspromonte

      Nato a Reggio Calabria, classe 1953, era cresciuto in ambiente scout nel reparto Aspromonte del gruppo Reggio Calabria 1 dell’Associazione Scouts Cattolici Italiani (Asci). In Aspromonte è tornato di recente e nidificare il Nibbio, rapace che ispirò il suo nome in codice nei servizi segreti e anche il titolo del film in uscita al cinema il prossimo 6 marzo con la regia di Alessandro Tonda.

      Da Reggio Calabria a Roma passando per Genova e Cosenza

      Nel 1973 era divenuto capo scout nei gruppi Reggio Calabria 1 e Reggio Calabria 3 Agesci. L’arruolamento in polizia arrivò dopo la laurea in Legge conseguita a Messina nel 1979. La squadra Mobile prima e quella delle Volanti a Genova precedettero il servizio militare e gli incarichi di dirigente della Squadra Mobile prima e vicecapo di Gabinetto poi della Questura di Cosenza. Dopo la breve missione di tre mesi per collaborare con la National Crime Authority australiana, fu a lungo in servizio presso la Questura di Roma dove fu vice dirigente della Squadra Mobile, primo Dirigente e ancora direttore del Centro Interprovinciale Criminalpol.

      Fu direttore della 3ª e della 2ª Divisione del Servizio Centrale Operativo (Sco) della direzione centrale per la Polizia Criminale e dirigente dell’ufficio Stranieri della Questura di Roma.

      Dalla polizia ai servizi segreti

      Fine e arguto investigatore, dopo oltre 20 anni di servizio in Polizia, nel 2002 c collaborò in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed entrò nel Servizio per le informazioni e la sicurezza militare (Sismi oggi Aise). Successivamente divenne Capo dipartimento della 2ª Divisione “Ricerca e Spionaggio all’Estero”, di fatto il secondo a essere operativo all’estero per il Servizio d’intelligence dopo il direttore generale Nicolò Pollari.

      In questo frangente fu incaricato dei territori iracheni, visti anche i precedenti a lieto fine nel 2004, con la liberazione delle operatrici umanitarie Simona Pari e Simona Torretta e dei tre addetti alla sicurezza Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio. Non lo stesso esito ebbero le storie di Fabrizio Quattrocchi ed Enzo Baldoni, purtroppo. Poi fu chiamato a mediare e a gestire un’altra delicatissima trattativa. Era il 4 febbraio 2005. Era stata appena rapita a Baghdad l’inviata del Manifesto, la giornalista Giuliana Sgrena.

      1 of 4
      Tag
      reggio calabria

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 18:00Melito alza il volume: i QueenMania arrivano in Piazza Porto Salvo. Attesa per Katia Ricciarelli super ospite
      • - 17:47La coreografa Francesca Spataro e la Naos Dance Company a Locri con lo spettacolo "Liù: Amore VS Potere"
      • - 16:48Reggio, il movimento La Strada chiede un piano straordinario di pulizia di tombini, caditoie e griglie
      • - 16:00Cittanova, un mare di gente per la Festa dello Stocco: in decine di migliaia per Fabrizio Moro e i 25 anni della kermesse
      • - 15:47Ponte sullo Stretto, Confindustria: «Un booster per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno»
      • - 15:14Cittanova, torna la Sagra del Cinghiale: appuntamento il 13 agosto
      • - 18:00Melito alza il volume: i QueenMania arrivano in Piazza Porto Salvo. Attesa per Katia Ricciarelli super ospite
      • - 17:47La coreografa Francesca Spataro e la Naos Dance Company a Locri con lo spettacolo "Liù: Amore VS Potere"
      • - 16:48Reggio, il movimento La Strada chiede un piano straordinario di pulizia di tombini, caditoie e griglie
      • - 16:00Cittanova, un mare di gente per la Festa dello Stocco: in decine di migliaia per Fabrizio Moro e i 25 anni della kermesse
      • - 15:47Ponte sullo Stretto, Confindustria: «Un booster per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno»
      • - 15:14Cittanova, torna la Sagra del Cinghiale: appuntamento il 13 agosto
      • - 18:00Melito alza il volume: i QueenMania arrivano in Piazza Porto Salvo. Attesa per Katia Ricciarelli super ospite
      • - 17:47La coreografa Francesca Spataro e la Naos Dance Company a Locri con lo spettacolo "Liù: Amore VS Potere"
      • - 16:48Reggio, il movimento La Strada chiede un piano straordinario di pulizia di tombini, caditoie e griglie
      • - 16:00Cittanova, un mare di gente per la Festa dello Stocco: in decine di migliaia per Fabrizio Moro e i 25 anni della kermesse
      • - 15:47Ponte sullo Stretto, Confindustria: «Un booster per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno»
      • - 15:14Cittanova, torna la Sagra del Cinghiale: appuntamento il 13 agosto
      giudiziaria

      Locri, falsi certificati medici per l'indennità Inps: chiuse le indagini per 144 persone – NOMI

      L'inchiesta della Procura coinvolge medici, braccianti e lavoratori stagionali della Locride accusati di truffa ai danni dello Stato e falso ideologico
      Redazione
      Locri, falsi certificati medici per l'indennità Inps: chiuse le indagini per 144 persone –\u00A0NOMI\n
      L’avviso

      Ombrelloni, sedie e sdraio sequestrati: il Comune di Reggio li assegna alle associazioni del terzo settore

      Le attrezzature rinvenute sulle spiagge e mai reclamate potranno essere utilizzate dalle organizzazioni per attività sociali, educative e ricreative. Domande e ritiri entro il 29 agosto
      Melania Neri
      Ombrelloni, sedie e sdraio sequestrati: il Comune di Reggio li assegna alle associazioni del terzo settore\n
      Grave episodio

      Sottraggono le chiavi del reparto e distruggono l’impianto di videosorveglianza: tensione nel carcere di Arghillà

      Sette ristretti in regime di sorveglianza particolare si arrampicano sui muri e devastano il sistema dopo il blocco dei colloqui per un recluso. L’Osapp chiede interventi urgenti: «Quanto accaduto segna un punto di non ritorno»
      Redazione
      Sottraggono le chiavi del reparto e distruggono l’impianto di\u00A0videosorveglianza: tensione nel carcere di Arghillà\n
      Il narcotraffico non va in vacanza

      Gioia Tauro, la "Porta dell'oro bianco" non chiude: sequestrati 252 kg di cocaina

      Due arresti in flagranza convalidati dalla Procura di Palmi guidata da Emanuele Crescenti. L'inchiesta, della quale sarà informata anche la DDA di Reggio Calabria, conferma lo scalo reggino come hub mondiale assoluto per i cartelli della droga e la 'ndrangheta
      Elisa Barresi
      Gioia Tauro, la \"Porta dell'oro bianco\" non chiude: sequestrati 252 kg di cocaina\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      Palizzi, il memorial per Lucrezia unisce i giovani

      11 agosto 2026
      Ore 12:00
      Palizzi, il memorial per Lucrezia unisce i giovani
      Cronaca

      Fiumi di droga al porto di Gioia Tauro, due arresti

      11 agosto 2026
      Ore 12:00
      Fiumi di droga al porto di Gioia Tauro, due arresti
      Sport

      Reggina, prosegue il ritiro pre-campionato

      10 agosto 2026
      Ore 13:24
      Reggina, prosegue il ritiro pre-campionato
      Sanità

      Domenica del cuore a Villa San Giovanni

      9 agosto 2026
      Ore 12:00
      Domenica del cuore a Villa San Giovanni
      Sport

      Reggina, prosegue il ritiro pre-campionato

      10 agosto 2026
      Ore 13:24
      Reggina, prosegue il ritiro pre-campionato
      Sanità

      Domenica del cuore a Villa San Giovanni

      9 agosto 2026
      Ore 12:00
      Domenica del cuore a Villa San Giovanni
      Società

      Palizzi, il memorial per Lucrezia unisce i giovani

      11 agosto 2026
      Ore 12:00
      Palizzi, il memorial per Lucrezia unisce i giovani
      Cronaca

      Fiumi di droga al porto di Gioia Tauro, due arresti

      11 agosto 2026
      Ore 12:00
      Fiumi di droga al porto di Gioia Tauro, due arresti
      Sport

      Reggina, prosegue il ritiro pre-campionato

      10 agosto 2026
      Ore 13:24
      Reggina, prosegue il ritiro pre-campionato
      Sanità

      Domenica del cuore a Villa San Giovanni

      9 agosto 2026
      Ore 12:00
      Domenica del cuore a Villa San Giovanni
      Società

      Palizzi, il memorial per Lucrezia unisce i giovani

      11 agosto 2026
      Ore 12:00
      Palizzi, il memorial per Lucrezia unisce i giovani
      Cronaca

      Fiumi di droga al porto di Gioia Tauro, due arresti

      11 agosto 2026
      Ore 12:00
      Fiumi di droga al porto di Gioia Tauro, due arresti
      Traffico in tilt

      Incidente sull’Autostrada del Mediterraneo, rallentamenti nel tratto di Scilla in direzione sud

      Scontro tra due veicoli in direzione Sud, nel tratto compreso tra il km 422,847 e il km 429,081. Sul posto squadre Anas e Forze dell’Ordine
      Redazione Cronaca
      10 agosto 2026
      Ore 06:19
      Incidente sull’Autostrada del Mediterraneo, rallentamenti\u00A0nel tratto di Scilla in direzione sud\n
      Le carte dell’inchiesta

      Il Cedir di Reggio Calabria nel mirino del sistema Scirocco: ombre sull’appalto da 1,9 milioni al Palazzo di Giustizia

      Le carte della Dda di Messina raccontano il presunto sistema attorno ai lavori del Centro direzionale: secondo il pentito Grasso, Domenico Logozzo sarebbe stato il regista operativo e i pagamenti avrebbero avuto anche una destinazione mafiosa
      P. P. P.
      9 agosto 2026
      Ore 11:14
      Il Cedir di Reggio Calabria nel mirino del sistema Scirocco: ombre sull’appalto da 1,9 milioni al Palazzo di Giustizia\n
      Vittoria amara

      Caso migranti, tutti assolti ma dovranno pagare le spese legali: «Giustizia non è stata fatta»

      La sentenza d’appello cancella le pesanti condanne inflitte in Calabria per l’accoglienza durante l’emergenza Nord Africa del 2011-2012. Le spese dei processi restano però compensate perché i giudici non sono entrati nel merito. Il commento degli avvocati: «L’operazione è riuscita, ma il paziente è morto»
      Redazione Cronaca
      9 agosto 2026
      Ore 08:00
      Caso migranti, tutti assolti ma dovranno pagare le spese legali: «Giustizia non è stata fatta»\n
      Tifo violento

      Rissa durante la partita di Terza Categoria tra Real Polistena e Sinopolese, scattano due Daspo

      La Polizia ha notificato i provvedimenti emessi dalla Questura di Reggio Calabria nei confronti di due tesserati responsabili degli episodi di violenza avvenuti il 12 aprile allo stadio di Polistena
      Redazione Cronaca
      9 agosto 2026
      Ore 07:12
      Rissa durante la partita di Terza Categoria tra Real Polistena e Sinopolese, scattano due Daspo\n
      I provvedimenti

      Rissa durante Real Polistena-Sinopolese: due Daspo dopo gli episodi di violenza

      La violenta colluttazione durante una gara di Terza Categoria aveva portato alla sospensione definitiva della partita
      Redazione
      9 agosto 2026
      Ore 07:05
      Rissa durante Real Polistena-Sinopolese:\u00A0due Daspo dopo gli episodi di violenza\n
      35° anniversario

      9 agosto 1991, il delitto Scopelliti senza giustizia: nessun processo ha ancora «liberato la verità»

      Il sostituto procuratore Generale presso la Suprema Corte di Cassazione a settembre avrebbe dovuto rappresentare la pubblica accusa nel giudizio di appello avverso le condanne seguite al Maxiprocesso di Palermo celebrato quarant'anni fa
      Anna Foti
      9 agosto 2026
      Ore 04:30
      9 agosto 1991, il delitto Scopelliti\u00A0senza giustizia: nessun processo ha ancora «liberato la verità»
      L'intervento tampone

      Cadavere di puledro abbandonato a Bocale, i residenti: «Lo hanno spostato ma la rimozione forse martedì»

      Nel pomeriggio Ecologia Oggi ha provveduto a isolarlo prima della rimozione, attesa per la prossima settimana
      Anna Foti
      8 agosto 2026
      Ore 17:32
      Cadavere di puledro abbandonato a Bocale, i residenti: «Lo hanno spostato ma la rimozione forse martedì»
      Fuga finita

      Mafioso evade dal carcere di Asti, si tinge i capelli e cambia volto: catturato a Bovalino dopo tre settimane

      Era fuggito dopo un permesso per volontariato e aveva cambiato aspetto per non farsi riconoscere. Le indagini lo hanno portato nella Locride, dove la Squadra Mobile lo ha individuato e arrestato. Si indaga sugli appoggi della ‘ndrangheta per il narcotrafficante palermitano
      P. P. P.
      8 agosto 2026
      Ore 15:26
      Mafioso evade dal carcere di Asti, si tinge i capelli e cambia volto: catturato a Bovalino dopo tre settimane
      Colori cancellati

      Borgo Croce, cancellati ancora di notte i murales della rinascita: la denuncia di Mariagrazia Chirico

      La presidente dell'associazione accusa chi continua a coprire le opere autorizzate dai proprietari: «È cattiveria e invidia. Si colpisce il lavoro di chi da anni prova a far rinascere il borgo»
      Melania Neri
      8 agosto 2026
      Ore 14:00
      Borgo Croce, cancellati ancora di notte i murales della rinascita: la denuncia di Mariagrazia Chirico\n
      il blitz

      Reggio, focus sull'igiene degli alimenti e sulla concorrenza sleale. Sanzioni, sequestri e daspo urbano

      Le attività della polizia locale proseguiranno anche nei prossimi giorni
      Redazione
      8 agosto 2026
      Ore 13:07
      Reggio, focus sull'igiene degli alimenti e sulla concorrenza sleale. Sanzioni, sequestri e daspo urbano\n
      Coro di sdegno

      Patrizia Rodi Morabito dopo il rogo a Rosarno: «Non mollo, qui sono a casa mia e sto facendo ciò che è giusto»

      Dopo l'ennesimo incendio alla Tenuta Badia, l'imprenditrice incassa la solidarietà della politica e della comunità. «Non mi piace dipingere questa terra a tinte fosche: qui si può lavorare»
      Giuseppe Mancini
      8 agosto 2026
      Ore 12:05
      Patrizia Rodi Morabito dopo il rogo a Rosarno: «Non mollo, qui sono a casa mia e sto facendo ciò che è giusto»\n
      Le indagini

      Morto folgorato nel Reggino mentre montava le luminarie, disposta l’autopsia sul corpo dell’elettricista 40enne

      Sequestrato il furgone della ditta per cui lavorava Antonino Fabio Calabrò. Nelle prossime ore potrebbero essere sentiti chi ha commissionato l'intervento e chi lo ha autorizzato a farlo. Il sindaco di Calanna annulla tutti gli eventi
      Redazione Cronaca
      8 agosto 2026
      Ore 09:48
      Morto folgorato nel Reggino mentre montava le luminarie, disposta l’autopsia sul corpo dell’elettricista 40enne\n
      La denuncia

      A Bocale un puledro morto abbandonato per strada, i residenti: «L'odore è insopportabile e oggi anche i vermi. Dopo due giorni nessun intervento»

      Indignazione per l’incuria e l'indifferenza seguite alla pronta segnalazione ai carabinieri e preoccupazione per la situazione igienico-sanitaria. Ieri solo un fugace sopralluogo dell’asp ma stamattina ancora nessuno è venuto a rimuoverlo
      Anna Foti
      8 agosto 2026
      Ore 09:10
      A Bocale un puledro morto abbandonato per strada, i residenti: «L'odore è insopportabile e oggi anche i vermi. Dopo due giorni nessun\u00A0intervento»
      Lo sdegno

      Sei cuccioli sepolti vivi a Caulonia, il Comune: «L'ennesimo atto di crudeltà che non possiamo più tollerare»

      I vigili del fuoco hanno avvisato il comando di Polizia Municipale di Caulonia, guidato dalla comandante Serena Scuderi, che è prontamente intervenuto sul posto. I cuccioli ai trovano ora in centro di rianimazione specializzato di Bovalino
      8 agosto 2026
      Ore 08:19
      Sei cuccioli sepolti vivi a Caulonia, il Comune: «L'ennesimo atto di crudeltà che non possiamo più tollerare»\n
      Servizio mirato

      Controlli nel rione Ciambra a Gioia Tauro: identificate 275 persone, controllati 139 veicoli, eseguite 24 perquisizioni domiciliari

      VIDEO | Sequestrati 2 mezzi privi di assicurazione. Intervento congiunto di Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza
      8 agosto 2026
      Ore 06:49
      Controlli nel rione Ciambra a Gioia Tauro:\u00A0identificate 275 persone, controllati 139 veicoli, eseguite 24 perquisizioni domiciliari\n\n\n
      Nuova speranza

      Andrea Minasi, gli organi donati a giovani in attesa di trapianto tra Torino, Roma e Milano: «La morte non ha vinto»

      La responsabile della struttura donazione e trapianti del Pugliese racconta le 30 ore in ospedale per l’espianto: «I familiari non l’hanno lasciata da sola un attimo, poi si sono commossi quando i contenitori sono stati portati via. È stato come darle un’altra possibilità»
      Luana Costa
      8 agosto 2026
      Ore 06:17
      Andrea Minasi,\u00A0gli organi donati a\u00A0giovani in attesa di trapianto tra Torino, Roma e Milano: «La morte non ha vinto»\n
      Ennesimo dramma

      Tragedia sul lavoro nel Reggino, folgorato mentre montava le luminarie: morto l’elettricista Fabio Calabrò

      L’uomo originario di Rosalì aveva 40 anni: è stato colpito da una scarica mentre collegava alla rete alcune luminarie a Calanna. Inutili i soccorsi del 118, il decesso è stato constatato sul posto
      Redazione Cronaca
      7 agosto 2026
      Ore 18:16
      Tragedia sul lavoro nel Reggino, folgorato mentre montava le luminarie: morto l’elettricista Fabio Calabrò\n
      il dramma

      Incidente sul lavoro nel Reggino, muore Fabio Calabrò

      La tragedia a Calanna: inutili i soccorsi
      Redazione
      7 agosto 2026
      Ore 15:54
      Incidente sul lavoro nel Reggino, muore Fabio Calabrò\n
      la sentenza

      Migranti: la Corte dei Conti proscioglie Mimmo Lucano e altri amministratori calabresi

      I giudici d'appello ribaltano la sentenza di primo grado sulla gestione dell’emergenza Nord Africa 2011-2012: l’azione erariale è caduta in prescrizione
      Ilario Balì
      7 agosto 2026
      Ore 13:00
      Migranti: la Corte dei Conti proscioglie Mimmo Lucano e altri amministratori calabresi\n
      Illeciti ambientali

      Rifiuti abbandonati e trasportati senza autorizzazione, tre persone denunciate nel Reggino

      Nel mirino dei carabinieri due episodi a Mosorrofa e Cataforio. Sequestrato un autocarro con materiale di risulta edile, destinato alla successiva confisca
      Redazione Cronaca
      7 agosto 2026
      Ore 10:35
      Rifiuti abbandonati e trasportati senza autorizzazione, tre persone denunciate nel Reggino\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      L’alienazione

      Reggio, in corso la procedura per vendere i terreni sui quali dovrà sorgere il nuovo Ospedale

      2
      L’avviso

      Ombrelloni, sedie e sdraio sequestrati: il Comune di Reggio li assegna alle associazioni del terzo settore

      3
      La critica

      Vinitaly a Reggio, Reset, La Svolta e Avs: «Alla modica cifra di 350mila euro circa, due giorni di iniziative in questa estate silente»

      4
      Le carte dell’inchiesta

      Il Cedir di Reggio Calabria nel mirino del sistema Scirocco: ombre sull’appalto da 1,9 milioni al Palazzo di Giustizia

      5
      giudiziaria

      Locri, falsi certificati medici per l'indennità Inps: chiuse le indagini per 144 persone – NOMI

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Reggino Footer 
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • cosenzachannel.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      ilReggino.it © – La notizia è più vicina

      Diemmecom Società Editoriale - reg. trib. VV 21/11/2019 n°2 - R.O.C. 4049

      Direttore Responsabile Francesco Laratta

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati