Il raccontoIn un’intervista al Corriere della Sera l’imprenditore oggi 58enne ricorda l’incubo che visse quando era appena maggiorenne. Due anni di prigionia tra le montagne reggine in condizioni disumane: «Ancora oggi i calabresi che incontro si sentono in colpa ma ho scoperto che in questa terra c’è una grande umanità»