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Reggio, Demanio e Comune lavorano al Piano città: presto la sottoscrizione di un protocollo di intesa – VIDEO

Rigenerazione urbana, razionalizzazione e valorizzazione degli immobili pubblici, queste le parole chiave della fruttuosa interlocuzione in corso tra l’agenzia territoriale e l’amministrazione

Reggio, Demanio e Comune lavorano al Piano città: presto la sottoscrizione di un protocollo di intesa – VIDEO

«Il Piano Città è uno strumento che il Demanio ha sviluppato nel corso degli anni in diverse realtà del territorio nazionale d’intesa con alcuni Comuni al fine di promuovere la crescita economica, sociale e culturale del territorio attraverso il riuso e la rifunzionalizzazione di immobili attualmente inutilizzati. Tra questi comuni c’è quello di Reggio Calabria».

Antonio Arnoni, responsabile del servizio territoriale Città Metropolitana di Reggio Calabria dell’agenzia del Demanio, e Vittorio Vannini, direttore regionale del Demanio, hanno evidenziato la positiva interlocuzione avviata con il comune di Reggio Calabria. L’intento comune è quello di fare un punto su immobili e spazi pubblici di proprietà dello Stato che possano essere coinvolti nelle progettualità in capo all’amministrazione comunale.

Rigenerazione urbana, razionalizzazione e valorizzazione degli immobili pubblici, queste le parole chiave della fruttuosa interlocuzione in corso tra l’agenzia territoriale e l’amministrazione. Si farà chiarezza su chi può fare cosa e dove.

Investimenti su Reggio Calabria

«L’anno scorso abbiamo deciso di sviluppare proprio su Reggio Calabria, nell’ambito della regione, questo piano Città. L’agenzia ha in corso diverse iniziative di valorizzazione di immobili pubblici e di interventi finalizzati alla riqualificazione del patrimonio con abbattimento della spesa di locazione passiva e quindi interventi di razionalizzazione. Ovviamente l’interlocutore principale istituzionale fondamentale è il Comune di Reggio Calabria Abbiamo già avuto diversi incontri con l’assessore Mimmo Battaglia e con il sindaco Giuseppe Falcomatà che ringrazio. Prossimamente sottoscriveremo con il Comune di Reggio un protocollo d’intesa.

Entro l’anno corrente addiverremo a un accordo quadro con la definizione di varie partite attualmente in corso. Esse coinvolgono proprio l’agenzia del Demanio e l’Amministrazione comunale. I fondi a disposizione sono ingenti. Valorizzeremo immobili e concretizzeremo delle idee di sviluppo come ad esempio la progettualità che il Comune ha su un’area del quartiere di Modena di proprietà dello Stato». È quanto ha spiegato ancora Antonio Arnoni, responsabile del servizio territoriale Città Metropolitana di Reggio Calabria dell’agenzia del Demanio.

Alcune delle aree “da definire”

E infatti le aree insistenti nel comune di Reggio Calabria sulle quali interloquire, fare chiarezza e confrontarsi sono diverse. Tra queste anche l’ex Polveriera e le adiacenze del campo Coni, sempre a Modena ma anche il parco Ecolandia, il Circolo del tennis Polimeni, la zona dell’Oasi, del Parco lineare sud e anche aree su Gallico e Catona. Tutto è partito con l’occasione di redigere la scheda del progetto Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) relativa a Modena-Ciccarello. L’allora assessore con delega specifica ai Pinqua, Mimmo Battaglia, ha intrapreso un confronto con l’agenzia del Demanio, poi cresciuto nei contenuti e nelle prospettive.

Il progetto Pinqua su Modena

«Laddove avevamo immaginato di intervenire, con un finanziamento di 18 milioni di euro, il Demanio aveva già in progetto di costruire la scuola nazionale di formazione dei Vigili del Fuoco. Abbiamo, dunque, individuato una soluzione per mediare e salvaguardare entrambe le progettualità. Abbiamo, infatti, traslato in aree diverse dello stesso ambito il nostro intervento di concerto con il Demanio. Il ministero ha accordato la variazione. Ed è solo un esempio di questa feconda interlocuzione, avviata nell’occasione della redazione della scheda Pinqua riguardante la zona di Modena. Adesso subentra l’assessora Elisa Zoccali, succedutami nella nuova giunta nella medesima delega. È lei a proseguire nel solco del lavoro avviato.

Si tratta di un percorso che avrà importanti ricadute in termini di sviluppo e rigenerazione urbana. Ci sono molte nostre costruzioni comunali che insistono su aree demaniali. Il Demanio ha un piano città importante e noi siamo interessati con il nostro piano investimenti alla rigenerazione urbana». Così ha concluso Mimmo Battaglia, oggi assessore al Bilancio e programmazione economica e finanziaria, Tributi e Partecipate del comune di Reggio Calabria.

Le consegne in uso governativo

Un’attività di razionalizzazione che fa il paio con le consegne in uso governativo che la stessa direzione dell’agenzia del Demanio di Reggio Calabria sta eseguendo in queste settimane. Il fine è quello di ottimizzare l’utilizzo dei beni, come nel caso di palazzo Piacentini consegnato al Museo. È anche essere quello di garantire l’utilizzo del bene, laddove vi siano situazioni di incuria o addirittura di occupazione senza titolo di terzi. È il caso di alcuni locali di palazzo de Mojà, attuale sede del Tar, concesso al Segretariato regionale del Mic che ne farà la sua nuova sede.

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