Uno scorcio poetico del cuore di Reggio Calabria, dove il cielo infuocato abbraccia il Corso Garibaldi e accarezza le linee eleganti di Palazzo San Giorgio
Alla stazione di Reggio Calabria, una cabina del “Treno del Ricordo” racconta in silenzio l’esodo giuliano-dalmata: due figure sedute l’una di fronte all’altra, bagagli stretti e un futuro ancora senza nome, ma finalmente in salvo
Uno scorcio del belvedere di Scilla, una panchina solitaria e lo sguardo che si perde sull’incanto dello Stretto di Messina: un luogo dove il tempo si ferma e il cuore impara ad ascoltare il mare
Fiera nella sua arena, Atena domina la scena mentre l'Etna innevato e fumante veglia su di lei. In primo piano, i segni dell'uragano raccontano la ferita e la rinascita, racchiusi in una cornice dal sapore antico.
La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; di notte risplendono luminose le stelle, e si hanno rivelazioni che il giorno ignora.
(Nikolaj Berdjaev)
Quando sei qui con me
Questa stanza non ha più pareti
Ma alberi, alberi infiniti
Quando sei qui vicino a me
Questo soffitto viola
No, non esiste più
Io vedo il cielo sopra noi
(Il cielo in una stanza - Gino Paoli)
Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi era entrato.
(Haruki Murakami)
Se speranza è negata in questo mondo di conflitti
sii tu l’arcobaleno nelle tempeste della vita;
il raggio che la sera, come un sorriso, le nuvole disperde,
e tinge il domani col suo raggio profetico.
(George Gordon Byron)
Uomo libero, sempre amerai il mare!
È il tuo specchio il mare: ti contempli l’anima
nell’infinito muoversi della sua lama.
E il tuo spirito non è abisso meno amaro.
(Charles Baudelaire)
Se il fuoco non ha distrutto completamente il patrimonio boschivo del nostro Aspromonte, lo dobbiamo soprattutto a loro: ai vigili del fuoco. Con mezzi limitati ed enorme sacrificio, sono riusciti a limitare i danni. In questo scatto c'è tutto l'affetto fraterno che li unisce, anche quando le forze iniziano a venire meno. Grazie a voi, eroi del quotidiano!
Ma c'è il sole alle finestre
mi ripetevi devi diventare grande
ogni dubbio ed ogni forse
mi hanno insegnato solo ad essere più forte
è un nuovo giorno
non mi fa male la consapevolezza di poter cadere
ma c'è il sole alle finestre
ora sei qui con me non sento più niente.
(Il sole alle finestre - Raffaele Renda)
Inesauribile fragore di onde
si dà che giunga allora nella stanza
e alla freschezza inquieta d’una linea
azzurra, ogni parete si dilegua…
(Giuseppe Ungaretti)
All’uomo, nella sua fragile barchetta, è dato il remo in mano proprio perché segua non il capriccio delle onde ma la volontà della sua intelligenza.
(Johann Wolfgang Goethe)
Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo giungere la primavera. È nei rari alberi di una piccola piazza della città. Lì il verde spicca come un dono ed è allegro come una dolce tristezza.
(Fernando Pessoa)
Non bisogna mai aver paura di rompere le regole, se è il nostro cuore a chiederlo. Mai temere di destabilizzare un sistema: è nella sua natura la necessità di cambiare (Giovanni Allevi)
Foto di Ranieri Calopresti
Piccolo lago in mezzo ai monti – il giorno
le calde mucche bevono ai tuoi orli;
la notte specchi le stelle – mi sento
oggi in un brivido la tua chiarezza.
(Umberto Saba)