Sul lungomare, tra onde leggere e architetture eleganti, l’opera di Rabarama dialoga con la bellezza senza tempo di Villa Zerbi, trasformando uno scorcio urbano in un frammento di poesia
In mezzo alla città di cemento e asfalto, Marcovaldo va in cerca della Natura. Ma esiste ancora, la Natura? Quella che egli trova è una Natura dispettosa, contraffatta, compromessa con la vita artificiale. (Italo Calvino)
Degli antichi castelli mi incuriosisce la vita che hanno visto passare e che in parte trattengono ancora.
Chissà quanti sogni sono rimasti sulle torri.
(Fabrizio Caramagna)
Io credo che siamo liberi, entro certi limiti, eppure sono convinto che c’è una mano invisibile, un Angelo guida, che in qualche modo, come un’elica sommersa, ci spinge avanti
(Rabindranath Tagore)
Luce in fondo al tunnel, boccata d'aria. Limpida, parole musica
Casa dolce casa, un pò città un pò isola, un pò New York, un pò Polinesia.
(Max Pezzali)
Morirei per un tuo solo sguardo, un tuo sospiro che profumi d'amore ed una carezza che riscaldi il mio cuore. Non assomigli più a nessuna da quando ti amo. (Pablo Neruda)
E se vuoi sapere ho detto ai miei diavoli, che stavolta io non li sento più. Quello che succede sopra le nuvole non è sempre fuori dalla realtà
(Giovanni Pellino)
Bisogna imparare dalle ombre. Passano rasente i muri, abitano gli angoli, preferiscono stare in basso anziché in alto. Dei nostri corpi imitano ogni cosa tranne l’arroganza.
(Fabrizio Caramagna)
"Ma il cielo è blu sopra le nuvole, dietro la rabbia ed il dolore, la vita è un pugno nello stomaco, solo per chi se lo fa dare". (Pooh, Il Cielo è blu sopra le nuvole)