Uno scorcio poetico del cuore di Reggio Calabria, dove il cielo infuocato abbraccia il Corso Garibaldi e accarezza le linee eleganti di Palazzo San Giorgio
Alla stazione di Reggio Calabria, una cabina del “Treno del Ricordo” racconta in silenzio l’esodo giuliano-dalmata: due figure sedute l’una di fronte all’altra, bagagli stretti e un futuro ancora senza nome, ma finalmente in salvo
Uno scorcio del belvedere di Scilla, una panchina solitaria e lo sguardo che si perde sull’incanto dello Stretto di Messina: un luogo dove il tempo si ferma e il cuore impara ad ascoltare il mare
Fiera nella sua arena, Atena domina la scena mentre l'Etna innevato e fumante veglia su di lei. In primo piano, i segni dell'uragano raccontano la ferita e la rinascita, racchiusi in una cornice dal sapore antico.
“Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c'è un'alba che ci aspetta.”
KHALIL GIBRAN
L’unica cosa che poteva rovinare una giornata era la gente e se riuscivi a evitare di prendere impegni, non c’era giorno che avesse limiti.
(Ernest Hemingway)
Rimani! Riposati accanto a me. Non andare.
Io ti veglierò. Io ti proteggerò.Ti pentirai di tutto fuorché d'essere venuta a me, liberamente, fieramente. Ti amo. (Gabriele d’Annunzio)
Ora egli è chiaro, che se andando verso il progresso si aumentano le lettere degli alfabeti e i vocaboli delle lingue, andando in senso inverso devono scemare, scemare, ed ancora scemare, finché si rientra nel linguaggio primitivo, rustico, selvatico, animale.
Celestino Galli
La distorsione della percezione dei fatti è un fenomeno quotidiano: ripetendo continuamente una menzogna, col tempo questa diventa una verità, l'opinione comune, e se poi, passando di bocca in bocca, si propaga a macchia d'olio su larga scala, viene data per scontata, al punto da divenire la realtà!
Gianluca Magi
Profumata o luminosa
già in febbraio è scesa nei giardini, la primavera, e in un momento è fiorito il mandorlo, avvolgendo di bianco tutto il verde.
(Fëdor Ivanovič Tjutčev)
E’ tutto quello che succede quando il mondo è spento, e forse è l’unico segreto che conserverò per me
come la luce artificiale che mi porto dentro per congelare il tempo quando di tempo non ce n’è
(Daniele Silvestri)