L'operazione della Polizia di Stato nell'area di Capo Spartivento-Pantano. Le piante, già in fase di completa maturazione, sono state estirpate e poste sotto sequestro su disposizione dell'Autorità giudiziaria
Oltre al servizio di balneazione, garantito tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00, la struttura offrirà servizi di ristorazione nelle ore serali, con pizzeria e baby club, proponendosi come luogo di incontro e svago per le famiglie
Attiva la nuova piattaforma digitale che consente di presentare pre-denunce e segnalazioni senza recarsi immediatamente negli uffici. Per gli smarrimenti non sarà più necessaria la formalizzazione in presenza
La Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone su delega della Dda di Reggio Calabria. Contestate, a vario titolo, ipotesi di estorsione e danneggiamento aggravati dal metodo mafioso
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dalla Squadra Mobile su delega della Direzione distrettuale antimafia. Contestata anche l’aggravante mafiosa
Una donna di 51 anni è stata arrestata dalla Polizia di Stato dopo essersi allontanata senza autorizzazione dalla propria abitazione, dove si trovava agli arresti domiciliari, e aver commesso un furto all’interno del presidio ambulatoriale di Presidio Ospedaliero di Palmi.
I funzionari provengono dal 22° corso di formazione di Nettuno. Accolti dal questore Paolo Sirna e successivamente ricevuti dal prefetto Clara Vaccaro.
L'11 maggio 2026 l'Amministrazione ha unilateralmente soppresso un servizio attivo h24 presso il Reparto di Siderno, sostituendolo con un servizio ridotto alle ore 07:00-20:00. Il segretario provinciale Giuseppe De Stefano: «Non siamo stati convocati non siamo stati ascoltati, non siamo stati coinvolti»
L’attività coordinata dal Servizio Centrale Operativo ha coinvolto le Squadre Mobili di tutto il Paese. A Reggio Calabria controllate 100 persone e sequestrate droga, armi ed esplosivo
Blitz della Direzione distrettuale antimafia e della Squadra Mobile di Reggio Calabria nelle prime ore del mattino. Smantellate due presunte organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti tra la periferia nord cittadina e il quartiere Marconi. Contestate anche aggravanti legate all’uso di armi, alla presenza di minori e alla vicinanza con una scuola.
L’uomo è stato condannato alla pena di dodici anni di reclusione per associazione mafiosa scaturita dall’operazione di polizia denominata Provvidenza, condotta dal Ros dei Carabinieri, che aveva riguardato la famiglia di ‘ndrangheta dei Piromalli
In un significativo arco temporale presso l'esercizio pubblico si incontravano persone ritenute responsabili di reati quali spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro la persona ed il patrimonio
L’Ente interviene dopo l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura di Reggio Calabria: «Singoli episodi non scalfiscono il lavoro dei dipendenti onesti»
La Procura di Reggio Calabria: «Nessun coinvolgimento politico, l’inchiesta riguarda la struttura tecnica». Intercettazioni, videoriprese e sequestri al centro dell’indagine su affidamenti, pagamenti e lavori pubblici. Al centro dell'inchiesta gli appalti per ex Cinema Orchidea, Lido Comunale, Cimiteri e discarica Longhi - Bovetto
La polizia di Stato ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il tribunale di Locri. La gravità della situazione avrebbe infatti indotto diversi dipendenti a rassegnare le dimissioni, per il timore di subire ulteriori episodi lesivi della propria sicurezza personale
La polizia rinviene due fucili a canne mozze, un fucile modificato ed idoneo per il tiro a raffica, una pistola e duecento cartucce di vario calibra, con matricola abrasa e in ottimo stato di conservazione e perfettamente funzionanti
Dopo l'Alt all’autovettura, i due si mostravano visibilmente agitati ed insofferenti al controllo del personale delle Volanti coadiuvato da un'unità cinofila antidroga
Dai Daspo agli ammonimenti, passando per fogli di via e sorveglianze speciali, la Questura intensifica il controllo del territorio e la tutela della legalità
L’urto aveva provocato una perdita di sangue dal volto, esponendola al rischio di soffocamento. Gli agenti, con procedure di primo soccorso, avevano mantenuto libere le vie respiratorie fino all’arrivo del personale sanitario