L'editorialeA fronte di facili e superficiali giudizi, domandiamoci piuttosto se e quanto conosciamo le condizioni di fragilità e di vulnerabilità che ci circondano e se siamo una società pronta a garantire supporto, servizi e presenza accanto alle donne chiamate a scegliere affinchè lo facciano come devono: nella maggiore serenità possibile, autonomia e libertà