L’indagato Rom racconta, come emerge dalle intercettazioni, il suo battesimo di affiliazione nella ‘ndrina che raccoglieva parte dei proventi della piazza di spaccio per foraggiare i detenuti
Blitz della Direzione distrettuale antimafia e della Squadra Mobile di Reggio Calabria nelle prime ore del mattino. Smantellate due presunte organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti tra la periferia nord cittadina e il quartiere Marconi. Contestate anche aggravanti legate all’uso di armi, alla presenza di minori e alla vicinanza con una scuola.
VIDEO | Un casolare agricolo in costruzione, isolato in area rurale, privo di qualsiasi accesso visibile ha attirato l’attenzioine dei carabinieri. I militari hanno rinvenuto una piantagione di marijuana, alte tra 110 e 160 centimetri, ormai prossima alla raccolta
L’intervento ha avuto luogo nell’ambito dei consueti servizi di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria
Il valore è pari alle imposte evase in relazione ai proventi illeciti derivanti da importazione e commercio di cocaina. I destinatari del provvedimento sono 8 soggetti risultati appartenenti di un'associazione finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di cocaina e condannati (ancora non in via definitiva) alla pena di reclusione di anni 20.
I Carabinieri hanno scoperto una piantagione professionale con 545 piante di canapa indiana all’interno di serre mimetizzate tra gli uliveti. Il giovane, giunto sul posto durante il blitz, è stato posto ai domiciliari.
Il ritrovamento durante un controllo nei pressi del molo di sbarco. Sequestrati quasi 1 kg di cocaina e 55 panetti di hashish. I due adulti, entrambi residenti nel Reggino, sono stati tradotti in carcere. Presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Un terreno era stato trasformato in una vera e propria piantagione: circa cento piante di canapa indiana, alte tra un metro e mezzo e un metro e ottanta, in pieno sviluppo vegetativo
Secondo i dati registrati dal dipartimento Salute Mentale e Dipendenze dell'Asp, nel numero crescente di accessi al Serd (Servizio Pubblico Dipendenze) molti sono giovanissimi e soprattutto uomini. Sempre più diffuso anche il "binge drinking" o abbuffata alcolica, fenomeno al quale spesso si accompagna l'assunzione di sostanze stupefacenti
Le indagini si sono concentrate su un narcotrafficante palermitano che, intratteneva rapporti d’affari con alcuni referenti di spicco della criminalità organizzata calabrese, attivi nella zona della Locride e della piana di Gioia Tauro
Sottovalutato, trasversale e sempre più difficile da riconoscere: ecco come si presenta oggi il fenomeno. L'esperienza della comunità terapeutica più antica della Calabria, sita nella zona collinare di Gallina
L’indagine della Procura di Palmi ha svelato un modus operandi ben collaudato che – spiegano gli inquirenti – fa pensare a un collegamento con ambienti criminali più ampi