L’associazione interviene sul caso Polistena e difende il servizio attivo nello spoke della Piana: «Fondamentale per le emergenze e per evitare trasferimenti dolorosi ai ricoverati»
Dal parcheggio del nosocomio di Polistena alle criticità logistiche di Melito Porto Salvo, il sindacato punta il dito contro degrado, carenze strutturali e gestione degli spazi a Palazzo TI.BI.: «Serve restituire dignità e sicurezza ai lavoratori»
Il vicepresidente del Consiglio regionale chiede chiarimenti sull’utilizzo delle graduatorie già esistenti per rafforzare la rete assistenziale dell’Asp di Reggio Calabria. «Mancano ancora medici, infermieri, Oss e fisioterapisti previsti dal piano»
La V edizione del convegno è stata vissuta come un traguardo e, allo stesso tempo, come un nuovo inizio: un luogo in cui conoscenza, ricerca e responsabilità etica sono state intrecciate per dare forma al domani.
Il ragazzo, presente sul volo della donna deceduta, è in quarantena precauzionale a casa. L’invito è alla calma: «Nessun sintomo, nessun contatto diretto e controlli di routine già avviati».
Partecipato convegno nella sala del Consiglio comunale dedicato al ruolo degli infermieri nella sanità moderna. Il Comune premia il professionista che salvò centinaia di persone durante un incendio in un hotel di Roma
Monitoraggio su un cittadino calabrese rientrato da un volo europeo in coincidenza con Roma. La Regione rassicura: «Situazione sotto controllo, nessun rischio per la popolazione».
Il prof. Giulio Di Mizio analizza le criticità strutturali della sanità penitenziaria. Ne emerge un sistema frammentato, lento e spesso inefficace, in cui il dialogo tra Giustizia e Salute risulta debole. Nell’intervista viene inoltre illustrato il “modello Catanzaro”, esempio virtuoso di integrazione medico-legale e organizzativa.
Botta e risposta tra il coordinatore regionale Fintred e il Direttore generale dell’Azienda sanitaria reggina che si difende: «Senza un Dca specifico ho le mani legate», e poi ricorda le misure messe a disposizione dalla Regione per i pazienti
Nel programma di approfondimento su LaC TV, l’analisi del medico e scrittore: carenza di personale, territori scoperti e mobilità sanitaria ancora alta mentre restano i vincoli del Piano di rientro
Il membro del coordinamento giovanile Città metropolitana di Reggio Calabria del partito: «È doveroso riconoscere come il lavoro svolto recentemente si distingua nettamente rispetto alle gestioni precedenti, spesso caratterizzate da interventi frammentari e da una visione non sempre incisiva»
Il segretario metropolitano Panetta: «Liste d’attesa interminabili, carenza cronica di personale, mobilità sanitaria passiva che drena centinaia di milioni di euro ogni anno, territori interni sempre più abbandonati. Di fronte a questo quadro, parlare di svolta è semplicemente propaganda»
Secondo il partito si apre «una nuova fase per la sanità calabrese, finalmente fuori dalla gestione commissariale e pronta a guardare al futuro con maggiore autonomia e responsabilità»
Il presidente del Consiglio Regionale della Calabria «In questo risultato è stato fondamentale il ruolo del presidente della Regione Roberto Occhiuto, che in questi anni ha portato avanti un lavoro serio, costante e determinato»
I segretari Mariaelena Senese e Walter R.E. Bloise: «Si configurerebbero, nei fatti, due livelli: sistemi regionali avanzati al Nord e contesti sanitari sempre più fragili, incapaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini nel Mezzogiorno»
La rappresentante territoriale reggina del movimento pentastellato: «In città mancano posti eppure né Asp né Regione muovono un passo concreto per affrontare il problema»
Il Centro dialisi “San Giorgio”, in attesa dell’accreditamento promesso da due anni, continua ad operare tra mille difficoltà e tra qualche settimana non avrà le risorse per proseguire. Fintred e malati chiedono di dare seguito alla certificata carenza di posti rene in città, ma l’Asp ha proposto ricorso al Consiglio di Stato dopo averne persi due al Tar. Oggi l’incontro in Prefettura
In assenza di risposte immediate, il coordinamento Regionale della Federazione Italiana Nefropatici Trapiantati di Rene e Donatori preannuncia una manifestazione di protesta che si terrà giovedì 26 marzo alle ore 10:30 in piazza Italia