logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e lavoro

    • Eventi

    • Sport

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e lavoro

    • Sport

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Sanità

      • Ambiente

      • Società

      • Cultura

      • Economia e lavoro

      • Eventi

      • Sport

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Nicola Calipari, un uomo...

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Il poliziotto e agente segreto di origini reggine fu ucciso 20 anni fa a Baghdad dal fuoco amico aperto, ancora oggi in circostanze mai del tutto chiarite, contro la macchina sulla quale viaggiava con la giornalista del manifesto Giuliana Sgrena che aveva appena liberato. Morì facendo scudo con il suo corpo per salvarla
      Anna Foti
      4 marzo 202506:30
      1 of 4
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO
      gallery image

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      Nicola Calipari, un uomo che scelse il coraggio: ha servito lo Stato e difeso la vita fino all'ultimo - VIDEO

      «Non posso dimenticare la sensazione di qualcuno che ti muore addosso. È stata la persona che mi ha salvata due volte, dai rapitori e dagli americani, a morire. A chi per vent’anni mi ha accusato di essere un’assassina rispondo che a sparare a Nicola Calipari sono stati gli americani, non io. Io vivo da sopravvissuta. Non ho mai potuto gioire per la mia liberazione, il 4 marzo è l’anniversario della morte di Nicola Calipari». Così ha concluso il suo editoriale sul Manifesto il 4 febbraio scorso, nel ventesimo anniversario del suo rapimento a Baghdad, dove lei era inviata per il suo giornale, ad opera di un gruppo armato della resistenza irachena all’occupazione americana.

      Lei è Giuliana Sgrena e quel 4 marzo, in cui diventano venti anche gli anni dalla morte del funzionario del Sismi (Servizio informazioni e sicurezza militare), il reggino Nicola Calipari, che dopo un mese di prigionia e di contatti e trattative riservatissime, l’aveva liberata e la stava riportando in Italia, è oggi.

      Nicola Calipari, poliziotto, militare e agente dei servizi segreti italiani, uomo del dialogo, era nato a Reggio Calabria nel 1953. Morì a Baghdad nell’esercizio delle sue funzioni il 4 marzo 2005, lasciando la moglie Rosa e due figli, Silvia e Filippo.

      La guerra in Iraq e il fuoco amico

      A uccidere Nicola Calipari fu il fuoco aperto, ancora oggi in circostanze mai chiarite, dagli americani, a poche centinaia di metri dall’aeroporto dal quale lui e la giornalista Giuliana Sgrena sarebbero partiti per rientrare in Italia. Quella strada, Route Irish, per raggiungere l’aeroporto di Baghdad era infernale, flagellata da scontri e ostilità per questo era presidiata da posti di blocco americani, compreso quello che aprì il fuoco contro l’auto dei servizi segreti italiana.

      Ciò accadeva in un Iraq da due anni teatro di una guerra iniziata con l’invasione da parte di una coalizione guidata dagli Stati Uniti d’America per arginare la pericolosa dittatura di Saddam Hussein, la sua presunta disponibilità di armi di distruzione di massa e il suo presunto appoggio al terrorismo islamico. Presunzioni che ancora oggi gettano ombre su quella guerra. Una guerra che non tutti volevano, che divideva l’opinione pubblica, che subito si era mobilitata per invocare la liberazione di Giuliana Sgrena.

      Ma perchè quel fuoco amico fu aperto? Un interrogativo ancora oggi senza una risposta chiara e univoca.

      Le due versioni inconciliabili

      La versione americana: il personale del Blocking position 54 aprì il fuoco, agendo in conformità alle norme di ingaggio, dunque il militare era immune da responsabilità. Il veicolo, non riconoscibile e senza scorta, era stato percepito come una minaccia che in velocità percorreva quella strada, senza decelerare anche dopo l’intimazione dell’alt da parte del mitragliere Lozano che per questo aveva aperto il fuoco. Una pallottola raggiunse alla testa Nicola Calipari che morì facendo scudo a Giuliana Sgrena che, unitamente al conducente, l’agente Andrea Carpani, restò ferita.

      La versione italiana: la Procura di Roma, giunse a conclusioni diverse. La testimonianza dell’agente Andrea Carpani, alla guida della Toyota Corolla, fornì elementi discordanti rispetto alla ricostruzione statunitense. Dichiarò di essere andato piano lungo quella strada, con tutta l’intenzione di passare inosservato, e di avere improvvisamente avuto un riflettore puntato e contemporaneamente gli spari contro il veicolo. Dunque nessun agire sospetto che potesse giustificare il fuoco. Per questo il mitragliere statunitense di origini italiane, Mario Louis Lozano, fu accusato dalla magistratura italiana di omicidio volontario.

      Due versioni inconciliabili che lasciarono interrogativi senza risposta e dubbi mai fugati. Per quanto Alleati, Usa e Italia peroravano posizioni profondamente diverse sui sequestri di persona e sui riscatti per liberare gli ostaggi.

      Nessun processo

      Il processo a carico di Mario Louis Lozano non si poté mai celebrare. La corte di Assise di Roma nel 2007 dichiarò il difetto di giurisdizione. Nel giugno 2008, la Corte di Cassazione italiana confermò la “non-giudicabilità” di Lozano per immunità funzionale.

      Spuntò anche la confessione di una trappola tesa dagli stessi sequestratori che, ottenuto il riscatto avrebbero segnalato un’autobomba in arrivo su quella strada. Circostanze, tuttavia, mai verificate perchè la rogatoria, per ascoltare il detenuto iracheno che ne aveva riferito, non ebbe mai risposta. E poi le ombre gettare dalle rivelazioni di Wikileaks nel 2010. Tra i documenti pubblicati, anche i rapporti ufficiali dai quale sarebbe emerso un atteggiamento compiacente dell’Italia verso la versione del “governo amico”, come quel fuoco mortale.

      Verità e giustizia negate

      La morte di Nicola Calipari resta ancora oggi senza colpevoli, senza una piena verità e senza giustizia. Ma è stato insignito della medaglia d’oro al valor militare. La Toyota sulla quale fu ucciso è oggi esposta all’ingresso della sede dell’Aise, l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna, che un tempo era il Sismi.

      La fatica della Memoria

      Nella giornata di mercoledì 5 marzo, al termine dell’informativa urgente del Governo, nell’aula di Montecitorio avrà luogo la commemorazione di Nicola Calipari. Commemorazione di cui la moglie Rosa Villecco, ha dichiarato di non sapere nulla, intervistata da Fabio Fazio solo qualche giorno fa. Lei che è la familiare più stretta, anche ex senatrice ed ex deputata. Davvero singolare. Davvero un segnale assai preoccupante di un clima per nulla conciliante.

      A Reggio Calabria, sua città di origine, nessuna commemorazione è in programma nonostante il ventennale. La Regione Calabria gli ha intitolato il maestoso auditorium di palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria. Lo ha fatto in occasione di una cerimonia solo poche settimane dopo la tragedia. Era il 30 marzo 2005 ed erano presenti con tutte le massime autorità, l’allora direttore del Sismi, Nicolò Pollari e l’allora presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Toccanti parole al cospetto della famiglia. Oggi, 20 anni dopo, quasi silenzio.

      Il tetto della struttura inaugurata in suo nome è crollato, 15 anni dopo, nel 2020. L’iter per la sua ricostruzione lo scorso anno ha registrato la consegna del progetto di fattibilità al settore tecnico di Palazzo Campanella per il prosieguo della attività burocratiche. Il finanziamento stanziato ammonta a circa 12 milioni di euro.

      Il coraggio non si improvvisa

      Nicola Calipari, innanzitutto un uomo. Un uomo dolce, buono e che infondeva sicurezza. Il coraggio lo ha costruito, scelta dopo scelta, lungo tutta la sua vita, fino all’ultimo istante. Così la moglie Rosa Villecco, intervistata da Fabio Fazio, lo descrive, non condividendo la definizione di eroe. Un poliziotto atipico, che invece dovrebbe essere tipico, quello sì. Ma non un eroe. Nicola ha fatto sempre scelte forti e coraggiose. Il coraggio non arriva mai di colpo. È frutto di un percorso. Credo che lui abbia incarnato ciò a cui si dovrebbe sempre tendere, ossia al giusto equilibrio tra sicurezza e rispetto dei diritti umani». Così lo ha tratteggiato la moglie, Rosa Villecco.

      Il coraggio non si improvvisa. E infatti Nicola Calipari non contemplava altro modo di compiere il proprio dovere se non proteggendo con il suo corpo, dunque con la sua stessa vita, la giornalista Giuliana Sgrena che era andato in Iraq a liberare. Così ha agito per difendere la sua vita quando il pericolo è stato massimo e le circostanze lo hanno richiesto. Quella raffica di fuoco, anche se amico, lo aveva richiesto e Nicola Calipari non si era sottratto.

      “Cor Habeo”

      Dal latino “cor habeo”, coraggio significa avere cuore. Averlo e rischiare per ascoltarlo, affrontando la paura, non disconoscendola, e mantenendo ferma la condotta votata all’etica, all’integrità, allo spirito di servizio, alla lealtà e al rispetto della libertà e della vita, in ogni circostanza, prescindendo dai rischi e dai pericoli. La vita viene prima. Viene prima anche della propria quella della persona che si è stati inviati a liberare. Sempre tenuta al centro di ogni valutazione e di ogni scelta. Viene in soccorso un altro grande uomo, Giovanni Falcone che bene aveva spiegato, oltre un decennio prima, quanto il coraggio senza paura non fosse tale ma fosse piuttosto incoscienza. Invece il coraggio, quello vero, richiede la coscienza di discernere e la lucidità di operare nonostante le conseguenze quando un bene supremo come la vita è a rischio.

      La radici nell’Aspromonte

      Nato a Reggio Calabria, classe 1953, era cresciuto in ambiente scout nel reparto Aspromonte del gruppo Reggio Calabria 1 dell’Associazione Scouts Cattolici Italiani (Asci). In Aspromonte è tornato di recente e nidificare il Nibbio, rapace che ispirò il suo nome in codice nei servizi segreti e anche il titolo del film in uscita al cinema il prossimo 6 marzo con la regia di Alessandro Tonda.

      Da Reggio Calabria a Roma passando per Genova e Cosenza

      Nel 1973 era divenuto capo scout nei gruppi Reggio Calabria 1 e Reggio Calabria 3 Agesci. L’arruolamento in polizia arrivò dopo la laurea in Legge conseguita a Messina nel 1979. La squadra Mobile prima e quella delle Volanti a Genova precedettero il servizio militare e gli incarichi di dirigente della Squadra Mobile prima e vicecapo di Gabinetto poi della Questura di Cosenza. Dopo la breve missione di tre mesi per collaborare con la National Crime Authority australiana, fu a lungo in servizio presso la Questura di Roma dove fu vice dirigente della Squadra Mobile, primo Dirigente e ancora direttore del Centro Interprovinciale Criminalpol.

      Fu direttore della 3ª e della 2ª Divisione del Servizio Centrale Operativo (Sco) della direzione centrale per la Polizia Criminale e dirigente dell’ufficio Stranieri della Questura di Roma.

      Dalla polizia ai servizi segreti

      Fine e arguto investigatore, dopo oltre 20 anni di servizio in Polizia, nel 2002 c collaborò in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed entrò nel Servizio per le informazioni e la sicurezza militare (Sismi oggi Aise). Successivamente divenne Capo dipartimento della 2ª Divisione “Ricerca e Spionaggio all’Estero”, di fatto il secondo a essere operativo all’estero per il Servizio d’intelligence dopo il direttore generale Nicolò Pollari.

      In questo frangente fu incaricato dei territori iracheni, visti anche i precedenti a lieto fine nel 2004, con la liberazione delle operatrici umanitarie Simona Pari e Simona Torretta e dei tre addetti alla sicurezza Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio. Non lo stesso esito ebbero le storie di Fabrizio Quattrocchi ed Enzo Baldoni, purtroppo. Poi fu chiamato a mediare e a gestire un’altra delicatissima trattativa. Era il 4 febbraio 2005. Era stata appena rapita a Baghdad l’inviata del Manifesto, la giornalista Giuliana Sgrena.

      1 of 4
      Tag
      reggio calabria

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 16:09L'allarme di Michele Conia: «Pre-intese anche in Calabria? L'ipotesi di accordo tra Calderoli e Occhiuto condanna i territori più poveri»
      • - 15:44Il Maltempo non molla la presa, domani scuole chiuse anche a Reggio – ELENCO
      • - 15:37Falcomatà: «Limitazioni sulle prescrizioni di farmaci e visite di controllo. La Regione pensa al budget e dimentica i pazienti costretti a ricorrere al privato»
      • - 15:14Reggio Calabria, allarme in Contrada Gagliardi per l’installazione di una mega antenna
      • - 14:47Domotek Volley, Martino: «Vincere per questa città, il sogno è sempre più vicino»
      • - 14:26Reggio Calabria, Federconsumatori e Spi Cgil: «Gravi disfunzioni su Tributi e servizio idrico, situazione insostenibile per cittadini e pensionati»
      • - 16:09L'allarme di Michele Conia: «Pre-intese anche in Calabria? L'ipotesi di accordo tra Calderoli e Occhiuto condanna i territori più poveri»
      • - 15:44Il Maltempo non molla la presa, domani scuole chiuse anche a Reggio – ELENCO
      • - 15:37Falcomatà: «Limitazioni sulle prescrizioni di farmaci e visite di controllo. La Regione pensa al budget e dimentica i pazienti costretti a ricorrere al privato»
      • - 15:14Reggio Calabria, allarme in Contrada Gagliardi per l’installazione di una mega antenna
      • - 14:47Domotek Volley, Martino: «Vincere per questa città, il sogno è sempre più vicino»
      • - 14:26Reggio Calabria, Federconsumatori e Spi Cgil: «Gravi disfunzioni su Tributi e servizio idrico, situazione insostenibile per cittadini e pensionati»
      • - 16:09L'allarme di Michele Conia: «Pre-intese anche in Calabria? L'ipotesi di accordo tra Calderoli e Occhiuto condanna i territori più poveri»
      • - 15:44Il Maltempo non molla la presa, domani scuole chiuse anche a Reggio – ELENCO
      • - 15:37Falcomatà: «Limitazioni sulle prescrizioni di farmaci e visite di controllo. La Regione pensa al budget e dimentica i pazienti costretti a ricorrere al privato»
      • - 15:14Reggio Calabria, allarme in Contrada Gagliardi per l’installazione di una mega antenna
      • - 14:47Domotek Volley, Martino: «Vincere per questa città, il sogno è sempre più vicino»
      • - 14:26Reggio Calabria, Federconsumatori e Spi Cgil: «Gravi disfunzioni su Tributi e servizio idrico, situazione insostenibile per cittadini e pensionati»
      Verso il referendum

      Separazione delle carriere e rapporto tra politica e giurisdizione, tesi e antitesi nel confronto tra Ammendolia e Musolino

      Nell’Aula Magna “Can. Domenico Farias” del Seminario di Reggio i due rappresentanti del “si” e del “no” si sono fronteggiati offrendo alla cittadinanza due visioni opposte sul ruolo del giudice, del pubblico ministero e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato
      Elisa Barresi
      Separazione delle carriere e rapporto tra politica e giurisdizione, tesi e antitesi nel confronto tra Ammendolia e Musolino\n
      La ricostruzione

      Reggio, forza un posto di controllo ferendo un agente: rintracciato in serata il presunto autore

      Il 36enne avrebbe ignorato l’alt tentando di investire un agente, poi fuggito e rintracciato in serata: denunciato per resistenza e lesioni, sequestrato il motociclo
      Redazione
      Reggio,\u00A0forza un posto di controllo ferendo un agente: rintracciato in serata il presunto autore\n
      il caso

      Reggio, due aggressioni nel carcere di Arghillà: tre poliziotti feriti

      Gli agenti della penitenziaria trasportati al Pronto Soccorso. L’allarme del sindacato
      redazione
      Reggio, due aggressioni nel carcere di Arghillà: tre poliziotti feriti\n
      Calcio violento

      Arbitro di Locri picchiato in campo, per lui frattura del setto nasale

      L’episodio avvenuto ieri a Cittanova a margine di un match tra i locali e il Gioiosa Jonica per il campionato juniores. Per il direttore di gara, già vittima di violenza lo scorso novembre, prognosi di 21 giorni
      Ilario Balì
      Arbitro di Locri picchiato in campo, per lui frattura del setto nasale\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Società

      Separazione delle carriere, sì e no a confronto

      11 febbraio 2026
      Ore 12:58
      Separazione delle carriere, sì e no a confronto
      Società

      Anna Foti intervista Domenico Surace

      10 febbraio 2026
      Ore 14:33
      Anna Foti intervista Domenico Surace
      Cronaca

      Basket Reggio: «Insulti razzisti al nostro atleta»

      10 febbraio 2026
      Ore 12:45
      Basket Reggio: «Insulti razzisti al nostro atleta»
      Società

      Giorno del ricordo: la storia di Domenico Surace

      10 febbraio 2026
      Ore 12:48
      Giorno del ricordo: la storia di Domenico Surace
      Cronaca

      Basket Reggio: «Insulti razzisti al nostro atleta»

      10 febbraio 2026
      Ore 12:45
      Basket Reggio: «Insulti razzisti al nostro atleta»
      Società

      Giorno del ricordo: la storia di Domenico Surace

      10 febbraio 2026
      Ore 12:48
      Giorno del ricordo: la storia di Domenico Surace
      Società

      Separazione delle carriere, sì e no a confronto

      11 febbraio 2026
      Ore 12:58
      Separazione delle carriere, sì e no a confronto
      Società

      Anna Foti intervista Domenico Surace

      10 febbraio 2026
      Ore 14:33
      Anna Foti intervista Domenico Surace
      Cronaca

      Basket Reggio: «Insulti razzisti al nostro atleta»

      10 febbraio 2026
      Ore 12:45
      Basket Reggio: «Insulti razzisti al nostro atleta»
      Società

      Giorno del ricordo: la storia di Domenico Surace

      10 febbraio 2026
      Ore 12:48
      Giorno del ricordo: la storia di Domenico Surace
      Società

      Separazione delle carriere, sì e no a confronto

      11 febbraio 2026
      Ore 12:58
      Separazione delle carriere, sì e no a confronto
      Società

      Anna Foti intervista Domenico Surace

      10 febbraio 2026
      Ore 14:33
      Anna Foti intervista Domenico Surace
      Mesaggio di vicinanza

      Reggio, agente di polizia locale ferito a un posto di blocco: la solidarietà dell’Amministrazione comunale 

      Un uomo avrebbe prima insultato, non si sarebbe fermato all’alt intimatogli,  tentando, per di più, di investire uno di loro
      11 febbraio 2026
      Ore 11:48
      Reggio, agente di polizia locale ferito a un posto di blocco:\u00A0la solidarietà dell’Amministrazione comunale\u00A0\n
      Le indagini

      I dubbi, la videosorveglianza e gli errori della coppia: gli inquirenti riscrivono la storia del presunto rapimento di Tiziana Iaria

      Nelle carte dell’inchiesta i tanti particolari che smentiscono la ricostruzione dei fatti accaduti il 22 e 23 marzo del 2024. I messaggi intimidatori, la permanenza a Gambarie e quei profili fake diventati sospetti
      Elisa Barresi
      10 febbraio 2026
      Ore 13:31
      I dubbi, la videosorveglianza e gli errori della coppia: gli inquirenti riscrivono la storia del presunto rapimento di Tiziana Iaria\n
      Il blitz

      Maxi sequestro di armi ed esplosivi disarma la 'ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro: l'arsenale in un capannone

      Tra i materiali rinvenuti dalla Guardia di finanza anche 5mila munizioni, ordigni artigianali, esplosivo al plastico e sistema telecomandato per detonazioni a distanza. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Palmi
      Redazione
      10 febbraio 2026
      Ore 06:20
      Maxi sequestro di armi ed esplosivi disarma la 'ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro: l'arsenale in un capannone\n
      Controllo del territorio

      Armi, esplosivi e telecomandi per detonazioni: scoperto arsenale nella Piana di Gioia Tauro

      VIDEO | La Guardia di Finanza arresta due persone e rinviene migliaia di munizioni, armi da guerra ed esplosivi nascosti in un capannone industriale
      Redazione
      10 febbraio 2026
      Ore 06:18
      Armi, esplosivi e telecomandi per detonazioni: scoperto arsenale nella Piana di Gioia Tauro\n
      I verbali

      Giuseppe Calabrò, gli incontri con il futuro pentito di ’ndrangheta a Milano: «Capii che era un pezzo da novanta»

      Il racconto di Antonio Randisi ai pm antimafia: «Pranzammo con Caminiti e due siciliani in un ristorante aperto solo per noi». L’affare per la marijuana “scadente” e i contatti sul telefono criptato: «Avevo il suo nickname»
      Pablo Petrasso
      9 febbraio 2026
      Ore 15:45
      Giuseppe Calabrò, gli incontri con il futuro pentito di ’ndrangheta a Milano: «Capii che era un pezzo da novanta»\n
      Il lutto

      È morta Patrizia de Blanck, aveva 85 anni. L’annuncio della figlia Giada sui social

      L’annuncio su Instagram: «Con lei se n'è andata una parte di me, ma neanche la morte potrà dividerci»

      Redazione
      9 febbraio 2026
      Ore 09:33
      È morta Patrizia de Blanck, aveva 85 anni. L’annuncio della figlia Giada sui social
      Il lutto

      È morto a 96 anni il fisico Antonino Zichichi

      Fisico e divulgatore scientifico specializzato nel campo della fisica delle particelle
      Redazione
      9 febbraio 2026
      Ore 09:13
      È morto a 96 anni il fisico Antonino Zichichi\n
      Oltraggio alla memoria

      Reggio, Marcianò: «Vandalizzata nuovamente la targa a Norma Cossetto. Non ci faremo intimidire»

      Il comitato 10 febbraio di Reggio denuncia il grave gesto compiuto a meno di 24 ore dalla commemorazione del Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe, come la giovane studentessa alla cui memoria era stata apposta l’iscrizione di nuovo distrutta
      8 febbraio 2026
      Ore 12:34
      Reggio, Marcianò: «Vandalizzata nuovamente la targa a Norma Cossetto. Non ci faremo intimidire»\n
      il blitz

      Sequestro Mazzotti, fermato un condannato all’ergastolo

      Era già coinvolto nell'inchiesta "Doppia Curva" su ultras di Inter e Milan
      redazione
      7 febbraio 2026
      Ore 08:05
      Sequestro Mazzotti, fermato un condannato all’ergastolo\n
      Le carte dell’inchiesta

      Reggio Calabria, le accuse alla psicologa “abusiva”: «Si è arricchita su pazienti fragili senza pensare alle conseguenze»

      Dall’indagine emergono ricevute e file audio in cui Tiziana Iaria si qualifica come psicologa e rimborsi da 200-250 euro per consulenze. La testimonianza: «Voleva darmi dei farmaci senza dirmi cosa fossero ma mi rifiutai perché non mi fidavo»
      Pablo Petrasso
      7 febbraio 2026
      Ore 05:15
      Reggio Calabria, le accuse alla psicologa “abusiva”: «Si è arricchita su pazienti fragili senza pensare alle conseguenze»\n
      La terra trema

      Forte scossa di magnitudo 3,6 in Calabria

      Il sisma è stato registrato intorno alle 19:30 con epicentro nel catanzarese. Il 23 gennaio un altro movimento di entità simile si è verificato nella stessa area
      Redazione
      6 febbraio 2026
      Ore 19:12
      Forte scossa di magnitudo 3,6\u00A0in Calabria\n
      Interventi sulla rete

      Lavori sulla linea tirrenica: dall’8 febbraio modifiche alla circolazione dei treni in Calabria – I DETTAGLI

      Ammodernamento della rete tra Vibo Pizzo e Mileto: variazioni di orario e percorso per Frecce, Intercity e Regionali, con servizi bus sostitutivi sulla fascia del Tirreno
      Redazione
      6 febbraio 2026
      Ore 15:24
      Lavori sulla linea tirrenica: dall’8 febbraio modifiche alla circolazione dei treni in Calabria –\u00A0I DETTAGLI
      il blitz

      Cataforio, evade dai domiciliari e tenta la fuga all’alt dei carabinieri: arrestato dopo l’inseguimento

      Nei confronti dell’uomo è stato applicato il braccialetto elettronico come strumento di controllo
      redazione
      6 febbraio 2026
      Ore 14:57
      Cataforio, evade dai domiciliari e tenta la fuga all’alt dei carabinieri:\u00A0arrestato dopo l’inseguimento\n
      I verbali

      Tiziana Iaria nei guai per aver denunciato un finto rapimento, le carte della Procura: «Versione smentita dalle videocamere»

      Il racconto del sequestro-lampo non regge dopo le indagini della polizia di Reggio Calabria. Il racconto: «Due uomini mi hanno tenuta rinchiusa». Ma per gli inquirenti la donna avrebbe passato la notte a Gambarie e usato Facebook da un profilo finto
      Pablo Petrasso
      6 febbraio 2026
      Ore 14:41
      Tiziana Iaria nei guai per aver denunciato un finto rapimento, le carte della Procura: «Versione smentita dalle videocamere»\n
      Ciclone Harry

      Gravi danni alla costa ionica reggina, Cisal: «Serve intervento immediato del Governo per ricostruzione e tutela del lavoro» 

      La commissaria dell'Unione Provinciale della Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori di Reggio Calabria, Anna Iaria, esprime la massima solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite. confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori
      6 febbraio 2026
      Ore 12:38
      Gravi danni alla costa ionica reggina, Cisal: «Serve\u00A0intervento immediato del Governo per\u00A0ricostruzione e tutela del lavoro»\u00A0\n
      la cerimonia

      Ucciso 41 anni fa, a San Luca l'Arma continua a ricordare il sacrificio del brigadiere Carmine Tripodi

      Questa mattina, in un'atmosfera solenne, le commemorazioni in memoria del sottufficiale assassinato nel 1985. Il Comandante provinciale Totaro non molla la presa: «Indagini non ancora concluse»

      Ilario Balì
      6 febbraio 2026
      Ore 12:00
      Ucciso 41 anni fa, a San Luca l'Arma continua a ricordare il sacrificio del brigadiere Carmine Tripodi
      ’Ndrangheta

      No alla scarcerazione di Giuseppe Piromalli per motivi salute: respinto il ricorso del boss di Gioia Tauro

      Resterà nel carcere di Opera nonostante la corposa documentazione circa il suo stato di salute depositata dal suo difensore
      Redazione
      6 febbraio 2026
      Ore 11:19
      No alla scarcerazione di Giuseppe Piromalli per motivi salute: respinto il ricorso del boss di Gioia Tauro\n
      Controlli del territorio

      Reggio, guida in stato di ebbrezza, rifiuto del drug test e furto di energia elettrica: 4 denunciati e un arresto in 72 ore

      Attività della Polizia Locale svolta nell’ambito del programma nazionale transnazionale focus ‘ndrangheta, e finalizzata alla tutela del patrimonio pubblico ed alla lotta ai reati predatori
      Redazione
      6 febbraio 2026
      Ore 10:33
      Reggio, guida in stato di ebbrezza, rifiuto del drug test e furto di energia elettrica:\u00A04 denunciati e un arresto in 72 ore\n
      Controlli su merce

      Agenzia Dogane e Monopoli, maxi sequestro di pannelli led contraffatti nel porto di Gioia Tauro: denunciato importatore

      Il carico, proveniente dalla Cina e destinato al mercato dell'Unione Europea, conteneva anche un ingente quantitativo di tende da esterno in plastica completamente assenti dalla bolletta di importazione
      6 febbraio 2026
      Ore 07:45
      Agenzia Dogane e Monopoli,\u00A0maxi sequestro di pannelli led contraffatti nel porto di Gioia\u00A0Tauro: denunciato importatore\n
      Verso il referendum

      Riforma della giustizia tra fake news e rischi reali, a Reggio il confronto dell’ANM: «Vendetta della politica nei confronti della magistratura»

      Un dibattito partecipato e dai toni netti quello promosso dall’Associazione Nazionale Magistrati. Giuristi, magistrati e avvocati hanno discusso la riforma della magistratura al centro del referendum, denunciandone criticità strutturali, rischi per l’equilibrio costituzionale e la necessità di un’informazione corretta ai cittadini
      Si.Ca.
      5 febbraio 2026
      Ore 12:00
      Riforma della giustizia tra fake news e rischi reali, a Reggio il confronto dell’ANM: «Vendetta della politica nei confronti della magistratura»\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      L’allerta

      Nuova ondata di maltempo sulla Calabria: in arrivo nubifragi, onde fino a 6 metri e venti di tempesta

      2

      «Sarà il centrodestra più compatto della storia». Cannizzaro parla da leader: «Stavolta non sarà una telefonata da Roma a decidere il nome»

      3
      Il riconoscimento

      La “smujicata” di alici diventa simbolo ufficiale di Roccella Jonica: il piatto entra tra le De.C.O.

      4

      I dubbi, la videosorveglianza e gli errori della coppia: gli inquirenti riscrivono la storia del presunto rapimento di Tiziana Iaria

      5

      Ciclone Harry, sospeso per sei mesi il pagamento delle bollette in Calabria

      • Chi Siamo
      • Redazione
      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Reggino Footer 
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • cosenzachannel.it

        • ilvibonese.it

        • catanzarochannel.it

      ilReggino.it © – La notizia è più vicina

      Direttore Responsabile Claudio Labate

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      PrivacyNote legali