Denuncia agli enti competenti e richiesta immediata di smart working per il personale della sede di Via Modena a Reggio Calabria fino alla completa bonifica dei locali
Il sindacato: «Un punto di partenza e non di arrivo: l'auspicio e l'obiettivo prioritario restano l'incremento progressivo delle ore contrattuali, attualmente fissate a 18 settimanali, fino al raggiungimento del tempo pieno»
La Fp Cgil manifesta soddisfazione e comunica che è già in corso un'intensa interlocuzione con la parte pubblica per la predisposizione di un nuovo regolamento sullo smart working
A cinquant’anni dalla legge 405 del 1975, il sistema consultoriale calabrese registra un divario significativo rispetto agli standard nazionali previsti dal Dm 77. I dati illustrati nel corso dell’incontro promosso da Cgil, Spi e Funzione pubblica Cgil Calabria delineano una rete ridimensionata, con équipe spesso incomplete e servizi non pienamente garantiti.
Il sindacato chiede di accelerare sugli istituti contrattuali sospesi e solleva perplessità sulla rimodulazione del Piao e sull’organico degli uffici di supporto politico.
Inviata al presidente Occhiuto e all’assessore Gallo la richiesta di abrogazione della modifica alla legge e di immediata approvazione dell’atto aziendale