Dall'elezione di Federico Milia alla guida dell'Aula ai nuovi ingressi dopo le nomine in Giunta. Definita la mappa politica della consiliatura, mentre emerge anche il costo dell'allestimento della seduta all'Arena dello Stretto
Il primo Consiglio comunale dell'era Cannizzaro celebrato all'Arena Ciccio Franco continua a suscitare reazioni nel mondo politico cittadino. Per Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, la scelta di portare la seduta inaugurale fuori da Palazzo San Giorgio ha rappresentato «un segnale importante di vicinanza tra le istituzioni e la comunità».
Convalidate le elezioni e le surroghe dei consiglieri entrati in Giunta, il sindaco ha prestato giuramento e indossato la fascia tricolore. Federico Milia eletto presidente del Consiglio comunale con 24 voti.
Conclusi i lavori di verifica dell’ufficio elettorale, il 12 giugno saranno proclamati gli eletti con la “novità” Pazzano. Poi, dieci giorni per convocare l’assemblea e comporre la giunta
La Federazione metropolitana del Partito Democratico di Reggio Calabria rivendica l’approvazione del Dup, del bilancio di previsione 2026-2028 e della definizione agevolata dei tributi comunali: «La città oggi ha conti più solidi e maggiore credibilità istituzionale».
Il capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Reggio Calabria Demetrio Marino rivendica l’approvazione dell’emendamento presentato sul Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028: previsti interventi su piazze, reti fognarie e depurazione.
Il Consiglio comunale di Reggio Calabria, riunitosi in seconda convocazione nella sala consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, ha approvato il Documento unico di programmazione per il triennio 2026/2028 – con un emendamento al Piano triennale delle opere pubbliche – e il Bilancio di previsione finanziario 2026/2028.
Il sindaco facente funzione Mimmo Battaglia ha rivolto un ringraziamento a Nino Minicuci, elogiandone il lavoro svolto negli anni. Poi il richiamo al consiglio comunale sulla necessità di garantire continuità alla società e il punto sul risanamento dei conti del Comune: «Il mancato dissesto ha salvaguardato imprese e cittadini».
Il civico consesso inizia con oltre tre ore di ritardo. Votato all’unanimità il punto della decadenza, non prima di una serie di “bilanci” di fine consiliatura che dall’opposizione alla maggioranza non “promuovono” l’azione amministrativa dell’ormai ex sindaco
Il civico consesso chiamato a discutere gli adempimenti successivi alla delibera del 17 novembre 2025 ex art. 69 del Testo unico degli enti locali. Eventuale seconda convocazione fissata per il 13 dicembre.
Marino, Neri, Milia e De Biasi chiedono un atto di coraggio: «La consiliatura è arrivata ai titoli di coda. Serve chiudere la stagione e ridare la parola ai cittadini».
Il sindaco alla minoranza: «Al netto delle differenze politiche e degli obiettivi futuri, c’è qualcosa che ci accomuna: l’amore per la città». Il saluto di Falcomatà tra gli applausi in Consiglio, tutti in piedi tranne i consiglieri del Pd
In apertura di seduta, cominciata con oltre due ore di ritardo, il capogruppo dem Peppe Marino legge il documento firmato da sette consiglieri, avvertendo: «Possiamo ancora concludere questa consiliatura insieme»
Dopo il guasto che ha impedito lo streaming sulla piattaforma video, l’amministrazione comunale di Reggio Calabria garantisce comunque l’accesso ai lavori passando alla diretta sulla pagina facebook ufficiale
Piccolo giallo a Palazzo Alvaro, dove si è riunito il civico consesso per l’indisponibilità dell’aula “Battaglia”, quando il presidente Marra non ha concesso il minuto di silenzio per l’uccisione di Kirk
Breve ma intenso confronto in aula sulla modifica del Regolamento di Polizia urbana dopo l’accoltellamento sul Lungomare. In avvio la surroga di Burrone con Santo Bongani