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Aeroporto Reggio, l’annuncio di Occhiuto: «Su 16 proposte, 8 riguardano il Tito Minniti e sono targate Ryanair» – VIDEO

Il presidente della Regione comunica gli esiti della manifestazione di interesse per incentivare le rotte da e per gli scali calabresi. Con la compagnia irlandese anche la britannica Easy jet

Aeroporto Reggio, l’annuncio di Occhiuto: «Su 16 proposte, 8 riguardano il Tito Minniti e sono targate Ryanair» – VIDEO

In attesa che gli esiti della manifestazione di interesse per attivare nuove rotte aeree siano pubblicati, il presidente della Regione Roberto Occhiuto affida a un video la comunicazione delle compagnie che hanno dimostrato interesse per gli aeroporti calabresi. In ballo 120 milioni di euro, di cui 30 per il Tito Minniti di Reggio Calabria, per utilizzare i quali lo stesso presidente si è recato a Bruxelles a inizio settembre.

Le nuove rotte

«Ryanair, con i cui vertici ho avuto un incontro in Belgio, ha proposto 12 nuove rotte da e per la Calabria: 5 nazionali e 7 internazionali. Ben 8 di queste rotte dall’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. Allo stesso tempo Easy Jet ha proposto 4 nuove rotte internazionali da e per la Calabria. Se tutto andrà bene avremo, entro la prossima summer season 2024, 16 nuove rotte da e per la Calabria: 5 nazionali e 11 internazionali». Lo ha annunciato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.

L’interesse di Ryanair


Per il Tito Minniti tengono, dunque, banco le tratte proposte di Ryan air. La compagnia irlandese critica il decreto caro voli del governo italiano ma considera la possibilità di volare dalla Calabria. Così propone 12 nuove rotte internazionali e nazionale, di cui ben 8 da Reggio.

Sebbene si tratti di manifestazioni di interesse non vincolanti, ma utili a scongiurare altri bandi deserti e a calibrare la successiva fase tecnica che approderà alla pubblicazione dei bandi per assegnare le nuove tratte entro marzo 2024, questo interesse fa già storia. La compagnia irlandese manifesta intenzione di volare da e per il Tito Minniti. Lo scalo reggino è storicamente segnato da limitazioni che impongono l’obbligo di addestramento dell’equipaggio.

Le limitazioni e la soluzione dei voli frequenti

Limitazioni per mitigare le quali si attenderebbe a breve la procedura alla quale Enav, Enac e Sacal lavorano da oltre un anno. Ma in realtà, già le interlocuzioni avviate nei mesi scorsi e la visita in Cittadella dell’amministratore delegato Eddie Wilson, avevano aperto spiragli. Tracciata, infatti, una strada per attenuare l’impatto di tale obbligo sull’organizzazione e sui costi della compagnia.

Pare, infatti, a questo punto sempre più vicina a concretizzarsi l’ipotesi di una base della compagnia nello scalo reggino. «Con 21 collegamenti settimanali richiesti per fare base, sarebbe superato il problema delle limitazioni operative dello scalo. Vista la frequenza dei voli, l’equipaggio avrebbe i requisiti richiesti per atterrare senza ulteriori necessità di addestramento», aveva riferito l’amministratore unico di Sacal, Marco Franchini nelle scorse settimane a Reggio.

La summer season

È ancora attesa, seppure con qualche prospettiva in più, prima di conoscere le nuove tratte che entro la prossima summer season potrebbero implementare l’offerta volativa del Tito Minniti. Essa è ferma da tempo ai soli due voli A/R per Roma Fiumicino e Milano Linate al giorno, garantiti di Ita Air Ways.

L’autorizzazione per l’impiego dei fondi

«Il mio viaggio a Bruxelles di una decina di giorni fa è stato fondamentale e propedeutico a grandi novità che avremo nelle prossime settimane», rilancia ancora il presidente Occhiuto. E infatti si attende l’autorizzazione della Commissione Europea circa l’impiego degli aiuti di Stato proprio nella direzione dell’incentivazione delle rotte aeree calabresi.

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