sabato,Maggio 18 2024

Aeroporto Reggio, Franchini: «Sacal al lavoro per individuare una compagnia low cost che rafforzi i collegamenti»

La società di gestione aeroportuale calabrese ha avviato proficui contatti e attenziona le elisuperfici delle Isole Eolie, al momento dedicate al traffico sanitario. La Regione opererà sul fronte del marketing

Aeroporto Reggio, Franchini: «Sacal al lavoro per individuare una compagnia low cost che rafforzi i collegamenti»

«Regione e Sacal stanno lavorando di pari passo per incrementare le frequenze e aumentare i collegamenti da e per gli aeroporti di Reggio Calabria, Lamezia e Crotone. In particolare per il Tito Minniti puntiamo ad individuare una compagnia low cost che consentirà una svolta nella vita dello scalo».


L’amministratore unico di Sacal, Marco Franchini fotografa in questi termini l’attività condotta congiuntamente con la Regione e finalizzata allo sviluppo dei tre aeroporti. I 120 milioni di euro, per i quali il presidente della Regione Roberto Occhiuto era volato a Bruxelles a settembre per essere autorizzato a utilizzarli per le nuove tratte, saranno destinati a un bando per la promozione degli scali aeroportuali. I fondi per le tratte saranno altri e già destinati a Sacal nella misura di soli 38 milioni di euro, per i tre scali e su tre anni.


I contatti di Sacal con le compagnie


«A breve la Regione metterà a bando i 120 milioni per una imponente attività di marketing e promozione della nuova destinazione della Calabria, raggiungibile attraverso gli aeroporti di Reggio, Lamezia e Crotone. Un’iniziativa avallata dalla Comunità Europea. Contestualmente, e in stretta sinergia, Sacal, alla quale sono già stati destinati 38 milioni di euro per incentivare le compagnie individuate, sta eseguendo l’attività di Meo test. Si tratta di una valutazione preventiva dei benefici e delle ricadute derivanti dai contributi dati alle compagnie aeree. Già dalla prossima summer season, e per i prossimi tre anni, i collegamenti degli aeroporti calabresi saranno incrementati in termini di frequenza e di destinazioni e così da far aumentare il numero dei passeggeri fino ai sei milioni rispetto ai tre attuali. Abbiamo delle interlocuzioni già ben avviate con Ryainar, Easy jet e Wizz Air con riferimento ai tre scali», ha spiegato l’amministratore Sacal, Marco Franchini.

Ryanair la compagnia low cost al Tito Minniti?

Anche se non ufficialmente confermato, potrebbe essere Ryanair la compagnia con la quale si sarebbe in trattative per l’aeroporto di Reggio. La compagnia irlandese sta già espletando delle richieste di slot per voli da Reggio Calabria per esempio nell’aeroporto di Manchester. Alla questione delle limitazioni, che ancora sulla pista 33 insistono e che impongono l’obbligo di addestramento dell’equipaggio, la soluzione che Sacal ha da tempo prospettato per non gravare di costi le compagnie è proprio quella di una base nello scalo. L’addestramento sarebbe di fatto eseguito in loco e i voli avrebbero comunque una certa frequenza. Ciò abbatterebbe i costi imposti alla compagnia per l’addestramento. Tali restrizioni hanno allontanato la compagnia irlandese dallo scalo reggino, in passato.

Pare ci sia ancora da attendere prima di essere certi di queste nuove rotte e della compagnia che le attiverà. Certo è che la primavera 2024 è ormai dietro l’angolo.

Le isole Eolie

Intanto Sacal conferma la meta delle isole Eolie come quella di massimo interesse per incrementare il traffico dell’aeroporto di Reggio Calabria. «Stiamo conducendo degli approfondimenti sulle elisuperfici dedicate a oggi solo al traffico sanitario. Vorremmo, e stiamo espletando attività in questa direzione, aprirle anche al traffico commerciale», ha spiegato ancora Marco Franchini.

Il masterplan in attesa di approvazione da Enac

Passo in avanti con il masterplan dello scalo, al vaglio di Enac per essere approvato. La parola chiave della prospettiva dello scalo Tito Minniti è intermodalità. Dunque «i punti fondamentali sono rappresentati dal collegamento con il porto e da strade, sottopassi e in particolare dallo svincolo Malderiti. Questi ultimi non soddisfano i requisiti di security e, pertanto, abbiamo espresso ad Anas delle criticità», ha concluso l’amministratore unico di Sacal, Marco Franchini.

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