Il primo cittadino a margine della seduta del Consiglio mette in fila criticità e appuntamenti imminenti per l’amministrazione dalle opere connesse al Ponte sullo Stretto all'inaugurazione del Ponte Calopinace
Al voto due ratifiche della Giunta, l’adeguamento del regolamento delle entrate, la rateizzazione dei pagamenti e una serie di riconoscimenti legati a sentenze e contenziosi
Il Consiglio comunale approva senza voti contrari il consuntivo dell'ultimo anno della precedente amministrazione. Il primo cittadino blinda Emma Catalfamo dopo le polemiche sul caso Sogas e attacca: «Sulla riscossione avete fatto semplicemente zero»
L'Aula approva assestamento di bilancio, salvaguardia degli equilibri finanziari e Piano economico finanziario della Tari. Prosegue il confronto politico tra i due schieramenti, tra accuse sull'eredità amministrativa, polemiche per il ritardo nella trasmissione degli atti e il dibattito su Polizia Locale, autonomia differenziata e ciclo dei rifiuti.
Un bene confiscato da individuare per una location ad hoc oppure una sezione apposita nel museo Civico ancora non aperto. Nell'aula Pietro Battaglia non c'è unanimità sul punto ma si converge sulla volontà di valorizzare la storia dei Moti del 1970 non solo con una presidio museale ma anche con un centro studi
Prima seduta ordinaria del Consiglio comunale: approvate la proroga per Castore e la modifica al regolamento delle commissioni. Eletta la Commissione elettorale comunale e avviato l'iter per il Museo della Rivolta
Il capogruppo de La Svolta risponde agli attacchi del sindaco e rivendica il percorso avviato dall'amministrazione Falcomatà: «Avevano promesso un contratto decennale, hanno portato la nostra stessa proroga»
Dall'elezione di Federico Milia alla guida dell'Aula ai nuovi ingressi dopo le nomine in Giunta. Definita la mappa politica della consiliatura, mentre emerge anche il costo dell'allestimento della seduta all'Arena dello Stretto
Il primo Consiglio comunale dell'era Cannizzaro celebrato all'Arena Ciccio Franco continua a suscitare reazioni nel mondo politico cittadino. Per Michele Marcianò, esponente di Noi Moderati, la scelta di portare la seduta inaugurale fuori da Palazzo San Giorgio ha rappresentato «un segnale importante di vicinanza tra le istituzioni e la comunità».
Convalidate le elezioni e le surroghe dei consiglieri entrati in Giunta, il sindaco ha prestato giuramento e indossato la fascia tricolore. Federico Milia eletto presidente del Consiglio comunale con 24 voti.
Conclusi i lavori di verifica dell’ufficio elettorale, il 12 giugno saranno proclamati gli eletti con la “novità” Pazzano. Poi, dieci giorni per convocare l’assemblea e comporre la giunta
La Federazione metropolitana del Partito Democratico di Reggio Calabria rivendica l’approvazione del Dup, del bilancio di previsione 2026-2028 e della definizione agevolata dei tributi comunali: «La città oggi ha conti più solidi e maggiore credibilità istituzionale».
Il capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Reggio Calabria Demetrio Marino rivendica l’approvazione dell’emendamento presentato sul Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028: previsti interventi su piazze, reti fognarie e depurazione.
Il Consiglio comunale di Reggio Calabria, riunitosi in seconda convocazione nella sala consiliare “Pietro Battaglia” di Palazzo San Giorgio, ha approvato il Documento unico di programmazione per il triennio 2026/2028 – con un emendamento al Piano triennale delle opere pubbliche – e il Bilancio di previsione finanziario 2026/2028.
Il sindaco facente funzione Mimmo Battaglia ha rivolto un ringraziamento a Nino Minicuci, elogiandone il lavoro svolto negli anni. Poi il richiamo al consiglio comunale sulla necessità di garantire continuità alla società e il punto sul risanamento dei conti del Comune: «Il mancato dissesto ha salvaguardato imprese e cittadini».
Il civico consesso inizia con oltre tre ore di ritardo. Votato all’unanimità il punto della decadenza, non prima di una serie di “bilanci” di fine consiliatura che dall’opposizione alla maggioranza non “promuovono” l’azione amministrativa dell’ormai ex sindaco
Il civico consesso chiamato a discutere gli adempimenti successivi alla delibera del 17 novembre 2025 ex art. 69 del Testo unico degli enti locali. Eventuale seconda convocazione fissata per il 13 dicembre.
Marino, Neri, Milia e De Biasi chiedono un atto di coraggio: «La consiliatura è arrivata ai titoli di coda. Serve chiudere la stagione e ridare la parola ai cittadini».
Il sindaco alla minoranza: «Al netto delle differenze politiche e degli obiettivi futuri, c’è qualcosa che ci accomuna: l’amore per la città». Il saluto di Falcomatà tra gli applausi in Consiglio, tutti in piedi tranne i consiglieri del Pd
In apertura di seduta, cominciata con oltre due ore di ritardo, il capogruppo dem Peppe Marino legge il documento firmato da sette consiglieri, avvertendo: «Possiamo ancora concludere questa consiliatura insieme»