Sul lungomare, tra onde leggere e architetture eleganti, l’opera di Rabarama dialoga con la bellezza senza tempo di Villa Zerbi, trasformando uno scorcio urbano in un frammento di poesia
"Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure in legno ed ecco i vecchi del villaggio e la stalla che risplende e l'asinello di colore azzurro". (Quasimodo)
“Nonostante il consumismo esasperato, l'opportunismo, la falsità e l'ipocrisia da parte di molti, il Natale è ancora un momento magico ed intenso che ci aiuta a riflettere sulle conclusioni troppo affrettate e su certi insulti, litigi e sconfitte che potrebbero essere evitati.”
(Jean-Paul Malfatti)
Il bimbo che non gioca non è un bambino, ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che era dentro di sé e che gli mancherà molto
(Pablo Neruda)
Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di 9.000 tiri. Ho perso quasi 300 partite. Per 36 volte i miei compagni si sono affidati a me per il tiro decisivo… e l’ho sbagliato. Ho fallito tante e tante e tante volte nella mia vita. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.“ — Michael Jordan
Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci condurranno alla meta, ogni passo deve essere lui stesso una meta, nello stesso momento in cui ci porta avanti.
(Goethe)
Illuminate le strade, luci di Natale,
e accendete fuochi di artificio in me,
possano i nostri affanni svanire presto
e quelle luci di Natale continuare a splendere
[Coldplay – Christmas lights]
“Non volevo nascere (e sono nato), non volevo vivere (e sto vivendo), ma quando morirò andrò in paradiso (perché l'inferno lo sto già vivendo)" (Jim Morrison)
«È Natale da ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Vorrei un dicembre a luci spente, con le persone accese».
(Charles Bukowski)
Se vuoi vedere le valli, sali in vetta ad una montagna; se vuoi vedere la vetta di una montagna, sali su una nuvola; se invece aspiri a comprendere la nuvola, chiudi gli occhi e pensa
(Kahlil Gibran)