Una sedia ferita sul lungomare diventa simbolo di bellezza imperfetta: come nel kintsugi giapponese, le crepe non nascondono il passato, ma lo illuminano.
Nel silenzio dell’alba, quando il mare si tinge di rosa e il mondo sembra sospeso, un uomo si ferma sulla ringhiera del lungomare e lascia che lo sguardo si perda all’orizzonte.