Sul lungomare, tra onde leggere e architetture eleganti, l’opera di Rabarama dialoga con la bellezza senza tempo di Villa Zerbi, trasformando uno scorcio urbano in un frammento di poesia
Il nostro viaggio era prossimo alla fine, i piedi erano quasi arrivati
a quell’estremo Bivio della Strada dell’Essere che ha nome – Eternità. (Emily Dickinson)
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde e arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia. (Fernando Pessoa)
Lo spettacolo del cielo mi sconvolge. Mi sconvolge vedere, in un cielo immenso, la falce della luna o il sole. Nei miei quadri, del resto, vi sono minuscole forme in grandi spazi vuoti.
Joan Miró
Anch’io non sono affatto domato, anch’io sono intraducibile,
e lancio il mio grido barbarico sopra i tetti del mondo.
(Walt Withman, citato nel film L’attimo fuggente)
Il gatto bianco e celibe si guarda nella lucida lastra dello specchio E sapere non può che quel candore. E le pupille d’oro non vedute. Mai nella casa sono la sua immagine. Chi gli dirà che l’altro che l’osserva. (Jorge Luis Borges)
Uomo libero, sempre amerai il mare! È il tuo specchio il mare: ti contempli l'anima nell'infinito muoversi della sua lama. E il tuo spirito non è abisso meno amaro. (Charles Baudelaire)
E a mano a mano vedrai con il tempo. Lì sopra il suo viso lo stesso sorriso. Che il vento crudele ti aveva rubato. Che torna fedele, l'amore è tornato
(Riccardo Cocciante)
Io allora non avevo visto il mare che una sol volta, ma ne conservavo un’aspra nostalgia da innamorata. Verso sera fissavo l’orizzonte; socchiudevo un po’ gli occhi; accarezzavo i contorni e i colori tra le ciglia. (Antonia Pozzi)
"Penso che un sogno così
non ritorni mai più
Mi dipingevo le mani
e la faccia di blu
Poi d'improvviso venivo
dal vento rapito
E incominciavo a volare
nel cielo infinito"
(Nel blu dipinto di blu - Volare, Domenico Modugno)
Perduti ancora nel grigio disordine della settimana, il sabato ci prende e ci riversa colori negli occhi e ride insieme a noi. E siamo di nuovo bambini che guardano i fili d’oro del tempo liberarsi l’uno dall’altro, sapendo che in ognuno di essi c’è una segreta possibilità.
(Fabrizio Caramagna)
I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
(José Saramago)
“Le parole degli uomini sono come ombre, e le ombre non potrebbero mai spiegare la luce, fra le ombre e la luce c'è e si frappone il corpo opaco che le genera.”
(José Saramago)