Presenti i familiari degli appuntati insigniti della Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria, per i fatti occorsi il 18 gennaio 1994, le vedove Antonia Anile e Patrizia Scano e i figli Ivana e Valerio Fava, nonché Guglielmo e Andrea Garofalo
VIDEO | Sequestrati beni, società e conti riconducibili a esponenti di rilievo delle cosche Chirico, Musolino, Ficara-Latella, Rosmini, Fontana-Saraceno, Ficareddi, Condello, Nicolò-Serraino
Il comandante provinciale Agostino Tortora: «Un arsenale impressionante a Gioia Tauro dove passano miliardi di euro di cocaina». La sostituta procuratrice Lucia Spirito: «Un quantitativo sproporzionato rispetto al fabbisogno criminale di tre persone che evidentemente detenevano le armi per conto della cosca Molè»
I militari furono barbaramente uccisi il 1 aprile 1977 in uno scontro a fuoco. Il programma delle celebrazioni sul luogo dell’eccidio sito in contrada Razzà
La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha sequestrato ditte, immobili, auto e orologi di lusso. L’operazione segue le indagini dell’operazione “Araba Fenice” e colpisce esponenti di un cartello criminale attivo nei lavori edili
Non si conoscono le dinamiche esatte dell'accaduto. Salvo il conducente. Efficace l'intervento dei soccorritori che con attrezzature specializzate sono riusciti a recuperare la Fiat bianca dal fondo del mare
Intercettazioni e verbali dei pentiti rivelano i progetti militari del clan in un clima di tensione che va avanti dal 2008. Furfaro: «Consegnai mitragliette e fucili da usare in caso di una riesplosione della faida». Chi è Salvatore Infantino, accusato di essere vicino alla cosca
VIDEO | Il procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria evidenzia i possibili scambi tra clan, i contatti della criminalità organizzata con le aree di guerra nel Mediterraneo per la fornitura di armi e la necessità di strumenti più efficaci per utilizzare la messaggistica criptata nelle indagini
Le indagini della Guardia di finanza hanno seguito il percorso tracciato da una piattaforma informatica incrociando i dati con le informazioni ottenute con un sequestro del gennaio 2025. Nell’inchiesta anche le dichiarazioni dei pentiti
L’operazione coordinata dalla Guardia di Finanza con il supporto dello S.C.I.C.O. e della componente aerea, ha avuto conferma tecnica negli accertamenti del R.I.S. di Messina, che hanno collegato le armi sequestrate agli arrestati
L’attenzione degli inquirenti si era concentrata su alcune tratte annullate ritenendo che le condizioni meteomarine non fossero del tutto proibitive, ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio
Le situazioni più critiche in provincia di Cosenza e Reggio, dove le squadre hanno operato anche per la rimozione di mezzi pesanti rimasti bloccati. Possibili disagi per temporali, grandinati e forti raffiche di vento
Un uomo è stato arrestato e dovrà ora spiegare come mai la custodisse insieme a diverse munizioni, una delle quali rinvenuta proprio all’interno dell’arma
I giudici di primo grado riconoscono l’esistenza del primo locale a Roma: l’autorizzazione ottenuta in Calabria da Antonio Carzo per esportare il brand mafioso nel 2015
Giuseppe Giorgi, ricercato da novembre, si presenta al carcere di Locri, ponendo così fine alla propria fuga e avviando l’espiazione della pena di oltre 6 anni
L’uomo si era reso irreperibile dallo scorso novembre 2025 dando inizio a un periodo di latitanza che ha richiesto un’intensa e articolata attività investigativa
Dopo l’inseguimento e le successive verifiche è stato accertato che il conducente era alla guida con patente sospesa e che il veicolo risultava privo di copertura assicurativa
Dopo l’inseguimento e le successive verifiche è stato accertato che il conducente era alla guida con patente sospesa e che il veicolo risultava privo di copertura assicurativa
Dopo l’inseguimento e le successive verifiche è stato accertato che il conducente era alla guida con patente sospesa e che il veicolo risultava privo di copertura assicurativa
Appuntamento fissato per il 28 aprile: nel mirino della Dda di Reggio Calabria gli affari delle cosche di Platì e Sinopoli: tra i reati contestati lo scambio elettorale politico-mafioso e il traffico di droga
Indagato per anche per minacce ed estorsione, proponendo il suo aiuto alla persona offesa, rimasta a gestire il patrimonio familiare dopo la perdita dei genitori, ne avrebbe approfittato, trattenendo i ricavi della vendita di beni e monili. Le indagini della guardia di finanza hanno avuto origine da una denuncia/querela presentata nel mese di marzo 2024