Uno scorcio poetico del cuore di Reggio Calabria, dove il cielo infuocato abbraccia il Corso Garibaldi e accarezza le linee eleganti di Palazzo San Giorgio
Alla stazione di Reggio Calabria, una cabina del “Treno del Ricordo” racconta in silenzio l’esodo giuliano-dalmata: due figure sedute l’una di fronte all’altra, bagagli stretti e un futuro ancora senza nome, ma finalmente in salvo
Uno scorcio del belvedere di Scilla, una panchina solitaria e lo sguardo che si perde sull’incanto dello Stretto di Messina: un luogo dove il tempo si ferma e il cuore impara ad ascoltare il mare
Fiera nella sua arena, Atena domina la scena mentre l'Etna innevato e fumante veglia su di lei. In primo piano, i segni dell'uragano raccontano la ferita e la rinascita, racchiusi in una cornice dal sapore antico.
La statua di Athena, simbolo della città di Reggio Calabria, si specchia in una pozza d’acqua dopo il temporale, mentre il sole tramonta dietro la Sicilia in un gioco di luce e memoria
Il castello di Scilla si svela in tutta la sua imponenza, incastonato in un tramonto rosso fuoco che filtra tra le nuvole. Una vista mozzafiato dalla curva autostradale che molti definiscono la più bella d’Italia
Una scena quotidiana sul lungomare di Villa San Giovanni si trasforma in poesia al calar del sole: tra pesca, mare e Sicilia, si racconta l’anima dello Stretto
Una barca a vela solca silenziosa lo Stretto di Messina, vista attraverso le fronde del lungomare di Reggio Calabria. Un incanto mediterraneo tra palme, mare e luce
Cartoline storiche, disegni di bambini e istituzioni unite per celebrare il 211° anniversario dell’Arma dei Carabinieri al Museo Archeologico di Reggio Calabria
Dal borgo di Cannitello, lo Stretto di Messina si veste d’oro sotto un tramonto che incanta. Punta Faro si staglia all’orizzonte, mentre il mare cristallino riflette la luce del sole calante
Una luna silenziosa attraversa il cielo, accarezzando il mare. Ma il suo riflesso è dorato, infuocato: porta addosso i colori del sole, come un ricordo che non vuole svanire
Le colonne dell’ “Opera” emergono dietro la ringhiera del lungomare Falcomatà, immerse in una luce rosa d’alba. Un incontro tra arte, natura e silenzio nel cuore di Reggio Calabria.
Un ragazzo seduto sulla spiaggia del lungomare di Reggio Calabria contempla un tramonto infuocato. Il mare, la luce dorata e il silenzio si fondono in un momento di pura introspezione
Una barca a vela galleggia placida nello Stretto di Messina, mentre le prime luci del giorno si fondono con quelle dei lampioni accesi sul lungomare di Reggio Calabria. Un’alba sospesa tra sogno e realtà
Un dipinto ad acquarello ritrae il borgo di Chianalea, mentre sullo sfondo si intravede lo stesso paesaggio reale. Un dialogo tra arte e realtà, tra emozione e memoria
Un anno fa il ritrovamento choc del neonato senza vita tra gli scogli di Villa San Giovanni. Una tragedia che chiede ancora giustizia e ci interroga come comunità
Una barca a vela attraversa lo Stretto di fronte al lungomare di Villa San Giovanni, mentre un pescatore lancia la sua lenza. Una scena che intreccia quiete, tradizione e libertà
Un uomo solo, seduto all’Arena dello Stretto, contempla il mare di Reggio Calabria. Un’immagine silenziosa che racconta pensiero, introspezione e l’abbraccio eterno tra terra e acqua
Un balcone affacciato sull’acqua cristallina di Scilla, tra i muri segnati dal tempo e l’infinito blu. Un angolo di Chianalea dove il mare è compagno di vita e silenzio
Una barca a vela ormeggiata davanti al Lungomare Falcomatà si incastona tra le colonne dell’installazione “Opera”, illuminata dal tramonto dorato. Un’immagine sospesa tra arte, luce e Mediterraneo