Saranno venti le liste che saranno presentate per concorrere al rinnovo dell’amministrazione comunale. Il centrodestra ne schiera 12 con il doppio dei candidati rispetto al centrosinistra che ne conta 6. Si vota anche per le cinque nuove circoscrizioni
Reggio, Palmi e Platì rette da sindaci facente funzioni, mentre Condofuri Fiumara e Melicuccà da una gestione commissariale. Si vota il 24 e 25 maggio.
Il movimento politico reggino si dissocia «decisamente da questa ennesima costosissima inadempienza e rimarca la necessità di portare Reggio Calabria al passo con gli altri Comuni d’Italia»
I capigruppo di minoranza contestano il sistema elettorale votato in Commissione e parlano di «scelta folle» e antidemocratica. Contestati anche i tempi di convocazione dell’organismo consiliare e la divisione dei territori
«Assistiamo al paradosso di chi, dopo una gestione scellerata, prova a presentarsi come soluzione ai problemi che egli stesso ha contribuito a determinare. È un tentativo evidente di ribaltare la realtà»
Il presidente della I Commissione chiede un approfondimento tecnico al dirigente del Settore Tributi: «Serve un quadro numerico completo prima di ogni decisione».
Un confronto istituzionale di alto profilo e un evento pubblico per ribadire che la lotta alla violenza di genere è una responsabilità collettiva che parte dall’educazione.
Il gruppo rivendica il ruolo avuto nell’approvazione «per pochi voti di scarto» del provvedimento. «Scelta politica netta: riportare i territori al centro dell’azione amministrativa».
Disco verde allo schema cartografico con la delimitazione delle nuove Circoscrizioni, provvedimenti che ora dovranno passare al vaglio del Consiglio comunale. Polemiche sul sistema elettorale da adottare
La proposta del capogruppo di Forza Italia puntava a eliminare il limite di 16 candidati per circoscrizione; la maggioranza conferma il “listone” tra le polemiche dell’opposizione
Il Capogruppo Alecci: «Già ridotti orari di apertura al pubblico con ricadute pesantissime sul turismo e sull’immagine della Calabria, nonché sull’economia dei territori. La Regione tuteli il nostro patrimonio culturale»
Per il consigliere metropolitano delegato a pagare il prezzo più alto sono sempre donne, anziani e bambini: «Come in Palestina assistiamo ad una spirale di violenza inaudita e inaccettabile. Abbiamo il dovere politico e morale di alzare la voce per far tacere le armi»
L’ex questore e l’ex segretario confederale della Uil reggina: «Nessun passo indietro, però, sull’impegno per la propria amata Città. Intraprenderemo un nuovo percorso, con modalità e prospettive differenti»
Il presidente del movimento: «Vogliamo mettere in guardia la cittadinanza da ulteriori prese in giro, dopo oltre un decennio di fuffa e di belle parole seguite sempre dal nulla cosmico o, peggio ancora, da disastri amministrativi»