Sul lungomare, tra onde leggere e architetture eleganti, l’opera di Rabarama dialoga con la bellezza senza tempo di Villa Zerbi, trasformando uno scorcio urbano in un frammento di poesia
Dopo la pioggia, l’arena si fa specchio e restituisce l’immagine di Reggio mentre Athena osserva, fiera e silenziosa, un tramonto che colora il cielo di arancio e azzurro
Tra spettacoli, concerti, serate nei locali e appuntamenti culturali, il primo fine settimana di marzo porta in città un calendario ricco di eventi. Al centro la Festa della donna, che attraversa il programma con iniziative dedicate
Dal lungomare di Reggio Calabria, lo Stretto di Messina si fa teatro di un inseguimento lieve tra una grande barca a vela e una piccola imbarcazione che danza tra le onde.
Le casette illuminate di Chianalea brillano nei primi minuti dopo il tramonto, mentre il castello veglia silenzioso su uno dei borghi più romantici della Calabria
Due colonne si sfiorano nell’alba tersa, come amanti antiche che si confidano stanchezza e desiderio. La luna veglia silenziosa su un abbraccio che racconta il bisogno eterno di sostegno e tenerezza
Uno scorcio poetico del cuore di Reggio Calabria, dove il cielo infuocato abbraccia il Corso Garibaldi e accarezza le linee eleganti di Palazzo San Giorgio
La settimana del Festival si sveglia tra locali e e Fantasanremo. Ma mentre l’Italia guarda l’Ariston, la città continua a muoversi tra teatro impegnato, giochi da tavolo e dj set. E domenica, il Museo riapre gratuitamente le sue porte
Alla stazione di Reggio Calabria, una cabina del “Treno del Ricordo” racconta in silenzio l’esodo giuliano-dalmata: due figure sedute l’una di fronte all’altra, bagagli stretti e un futuro ancora senza nome, ma finalmente in salvo
Uno scorcio del belvedere di Scilla, una panchina solitaria e lo sguardo che si perde sull’incanto dello Stretto di Messina: un luogo dove il tempo si ferma e il cuore impara ad ascoltare il mare
Fiera nella sua arena, Atena domina la scena mentre l'Etna innevato e fumante veglia su di lei. In primo piano, i segni dell'uragano raccontano la ferita e la rinascita, racchiusi in una cornice dal sapore antico.
Una delle tre croci di Sant’Elia si staglia nel silenzio luminoso di una giornata azzurra, mentre sullo sfondo l’isola di Vulcano riposa tra cielo e mare
Il Castello Ruffo di Scilla veglia sul mare in una giornata senza nuvole, mentre la galleria scava silenziosa la roccia: un incontro tra pietra, luce e orizzonte che profuma d’eternità.
Una barchetta vicino alla spiaggia del lungomare di Reggio Calabria mentre il sole scivola dietro l’orizzonte. Sullo sfondo, lo Stretto di Messina riflette le prime luci di Messina in un tramonto che profuma di attesa e nostalgia.
Sul lungomare ferito dall’uragano, tra i segni della furia e il silenzio che resta, si erge fiera Athena. Alle sue spalle l’Etna veglia, mentre il tramonto accende di poesia ciò che sembrava perduto
Sul lungomare, due sedie vuote guardano il mare dopo la tempesta: un’immagine semplice che diventa poesia, attesa e rinascita sul respiro antico dello Stretto di Messina
Sul lungomare, le colonne di Opera si inclinano sotto la furia del vento mentre il mare in tempesta canta la sua inquieta dichiarazione d’amore alla costa.
Sul lungomare di Cannitello, mentre il giorno si scioglie tra oro e porpora, un uomo pesca in silenzio e il sole si nasconde lentamente dietro la Sicilia